Non solo socio finanziatore,
ma la banca guidata da Corrado Passera entrerà direttamente
nel capitale della Ap Holding di Carlo Toto.
Intesa
Sanpaolo «sta contribuendo allo studio di fattibilità di un
progetto imprenditoriale riguardante la combinazione tra
Alitalia e AirOne, che verrà esaminato nei tempi previsti
con la parte venditrice», ha fatto sapere ieri l'istituto
di credito con una nota su richiesta della Consob,
precisando che il progetto «potrà anche prevedere una
partecipazione al capitale con una quota di minoranza».
Allo stato è prematuro, però, stabilire quali saranno
le modalità di ingresso nell'equity. Intesa Sanpaolo
potrebbe partecipare direttamente al capitale di Ap Holding
o a quello di una eventuale nuova società appositamente
costituita per l'integrazione delle due compagnie aeree.
La conferma alle indiscrezioni di stampa è arrivata
ieri a mercati chiusi. Questo non ha impedito al titolo di
prendere quota e a fine seduta ha guadagnato il 2,67% a
0,9162 euro.
Anche la cordata che fa capo all'ex
presidente della Corte costituzionale e della Rai Antonio
Baldassarre alza il velo sulle manovre in corso: è in atto
una trattativa con «un grande gruppo bancario e un partner
industriale del trasporto aereo» per la privatizzazione
dell'Alitalia, ha dichiarato Baldassarre spiegando che
«l'advisor dell'Alitalia, Citi, ci aveva detto che la
mancanza di questi soggetti nella cordata erano i nostri
punti deboli e quindi ci stiamo integrando con altri
soggetti forti». Senza voler entrare nei dettagli «perché
le trattative sono ancora in fase conclusiva», Baldassarre
ha fatto intendere che il vettore dovrebbe essere straniero
«visto che quelli italiani sono praticamente tutti
coinvolti».
03/11/2007