«Valuteremo» ha risposto
l'amministratore delegato Giovanni Castellucci circa la
possibilità, dopo l'accordo sulla convenzione unica per
Autostrade per l'Italia (controllata di Atlantia, a sua
volta in pancia a Sintonia), di un rilancio del progetto di
fusione con Abertis, naufragato proprio per i paletti posti
dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.
«Faremo le nostre valutazioni» una volta divenuta efficace
la convenzione, ma - ha aggiunto Castellucci che ha
partecipato a Napoli alla Conferenza sulle opere pubbliche
presieduta da Di Pietro - con il potenziamento di Sintonia,
la società dei Benetton che custodisce il controllo di
Atlantia e la quota di Telecom, «si aprono tutta una serie
di prospettive che prima non erano presenti».