La crisi ai confini turchi porta il barile a 89 dollari
Il petrolio ha toccato quota 89 dollari al barile a New
York. A spingere le quotazioni del greggio, ridisceso a
88,30 dopo aver raggiunto gli 89 dollari, è stato il via
libera del Parlamento turco alla mozione che dà carta
bianca ai militari di Ankara per attuare un'eventuale
invasione del Nord Iraq contro il Pkk.
L'Iraq detiene
infatti le maggiori riserve mondiali di greggio. E nello
scenario peggiore potrebbe verificarsi un coinvolgimento di
altri paesi del Medio Oriente.