Nel corso
dei lavori, il presidente Giuseppe Smeriglio, già
presidente di Confetra e di Federcorrieri, e il segretario
generale, Mino Giachino, hanno consegnato all'ex
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni
Letta, il primo premio Amico dei Trasporti.
Quanto al
manifesto, i trasporti e la logistica, ha sottolineato
Trasportoamico, «sono il futuro del Paese e quindi devono
contare di più nelle decisioni politiche». In particolare,
è urgentte secondo l'associazione la creazione
dell'Authority dei Trasporti e l'unificazione dei due
Ministeri, quello dei Trasporti e quello Infrastrutture in
unico dicastero o della Logistica e delle Infrastrutture.
Trasportoamico ha chiesto anche che vengano subito
realizzati la rete di trasporto ad alta velocità (Tav) e il
Terzo valico.
Tra gli altri interventi, l'associazione
sollecita interventi urgenti sulle tangenziali per evitare
il blocco del traffico, valichi, piani interregionali della
logistica, lo sviluppo del trasporto merci via aerea.
«Trasportoamico - ha voluto precisare, Mino Giachino,
il neosegretario generale dell'associazione - non ha alcun
intento corporativo ma vuole rappresentare in ogni sede
l'interesse nazionale ad avere infrastrutture di trasporto
e logistica ai livelli europei. I ritardi del passato
rischiano di causare l'esclusione del nostro Paese dalla
grande spinta che daranno all'Europ lo sviluppo del
trasporto merci via mare e aereo.