«Ad aprile la banca aveva accettato l'offerta di una banca
partner», dichiara Groenink riferendosi a Barclays, «ma gli
azionisti hanno preferito la proposta avanzata dalla
cordata concorrente», composta appunto da Royal Bank of
Scotland, Fortis e Santander. Per questo motivo ritengo
opportuno di lasciare libera la strada a chi vorrà e sarà
in grado di eseguire i piani del consorzio».