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AVVIO DI settimana brillante per le borse europee che hanno chiuso sui massimi della seduta con progressi ...

Messo in secondo piano l'allarme terrorismo, i mercati hanno anticipato una revisione al rialzo del pil Usa del terzo trimestre previsto al +7,6% dal precedente +7,2%.
Finale sui massimi per Amsterdam (+2,61%) poco sotto per Francoforte (+2,6%), Parigi (+1,36%), Londra (+1,47%) Zurigo (+1,89%). Piazza Affari non è stata da meno con il Mibtel in progresso dell'1,73% a 19.938 punti e il Mib30 l'1,86% a 26.784 punti.
L'ottimismo sulla crescita americana e mondiale ha riportato flussi di liquidità sul dollaro che è risalito contro tutte le principali divise ma soprattutto contro l'euro. La divisa europea è ridiscesa infatti sotto 1,17 dollari da 1,19 dollari di venerdì scorso con sollievo per gli esportatori europei.
Star di Milano è stata Capitalia che ha bruciato a ripetizione i nuovi massimi di Borsa del 2003. Il titolo dela holding romana ha fatto segnare un top a 2,69 euro, per poi chiudere a 2,674 in progresso del 6,53%. Forti gli scambi: oltre 36,8 milioni di azioni contro una media dell'ultimo mese di 30,6 milioni.
Secondo le indicazioni degli operatori, i titoli Capitalia hanno suscitato un forte interesse soprattutto da parte di investitori esteri: statunitensi e tedeschi in prima fila. A galvanizzare l'intero settore del credito (il sotto-indice europeo ha guadagnato più del 2%) è stata la notizia, riportata dal Financial Times Deutschland, di una possibile integrazione tra le quattro principale banche tedesche (Deutsche Bank, Dresdner Bank, Commerzbank e HypoVereinsbank). La smentita sul presunto appoggio del Governo all'operazione, ad opera un portavoce del ministro delle Finanze, Hans Eichel, non ha però sviato il focus degli operatori dal comparto. Un'euforia di fondo che per Capitalia si è saldata con gli ulteriori margini di apprezzamento che le case di affari riconoscono al titolo.
Bnl ha guadagnato il 3,61% a 1,97 euro, Intesa il 3,38% a 3,08 euro, San Paolo Imi il 2,57% a 10,55 euro, Unicredit l'1,08% a 4,2 euro. Positivi anche gli assicurativi con Generali in rialzo dell'1,46% a 20,88 euro, Ras dello 0,80% a 13,40 euro e Fondiaria Sai dello 0,96% a 14,75 euro. Seduta di riscatto anche per il risparmio gestito con Fineco in progresso del 4,93% a 0,65 euro, Mediolanum del 2,63% a 6,24 euro, Fideuram del 2,25% a 5,44 euro. Scambi raddoppiati rispetto alla media degli ultimi 30 giorni per Tim che ha guadagnato il 2,92% a 4,33 euro.

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