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NON VANNO bene i conti di Alitalia.

Mentre nei primi nove mesi i conti sono in rosso di 365 milioni di euro. Questi i dati emersi dopo un cda della compagnia di bandiera.
E sul piano di rilancio della compagnia di bandiera, approvato l'altro giorno da Maroni, pare esserci una piccola apertura da parte della Cgil, seppure i sindacati siano tornati a ventilare l'ipotesi di uno sciopero di 4 ore se verranno toccati i dipendenti. Guglielmo Epifani, infatti, ha detto: "Partiamo dal rilancio della compagnia e non dai tagli.
C'è un tavolo aperto a Palazzo Chigi che bisogna portare avanti prima che il nostro vettore nazionale arrivi al declino".
Il vicimenistro Tassoni ha riconvocato intanto per il prossimo 18 novembre il tavolo a tre tra azinenda, governo e sindacati.
Tornando ai dati di Alitalia, la compagnia ha registrato il calo è stato registrato su tutte le voci di bilancio. Sempre nel terzo trimestre un valore di produzione nel trimestre pari a 1.169 milioni con un decremento di 139 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dello scorso anno (di cui circa 48 milioni di euro per effetto delle valute).
Relativamente al periodo da gennaio a settembre il valore della produzione del gruppo, pari ad 3.301 milioni di euro, ha evidenziato un decremento di circa il 10% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno. Il risultato operativo del trimestre, invece, ha fatto registrare una perdita di 22 milioni di euro, in calo rispetto al risultato del terzo trimestre dello scorso anno che era stato positivo per 58 milioni. Nei primi nove mesi del 2003 la perdita operativa del gruppo è stata pari a 284 milioni con un peggioramento rispetto al sostanziale pareggio consuntivato al 30 settembre 2002 (perdita operativa di 5 milioni di euro).
L'indebitamento finanziario netto - informa ancora la compagnia - è aumentato dal 30 giugno 2003 di 13 milioni di euro attestandosi a 1.211 milioni di euro al 30 settembre 2003. I ricavi del traffico passeggeri sono diminuti del 6% mentre il costo del lavoro è salito del 7%.
Intanto i sindacati si preparano a incrociare le braccia entro la fine di novembre contro il piano industriale di Alitalia. A dare il via libera a un pacchetto di iniziative di lotta, che come primo atto vede uno sciopero di 4 ore di tutto il personale della compagnia, è stata oggi l'assemblea dei quadri di tutte le nove sigle sindacali della compagnia. Lo sciopero verrà formalmente annunciato venerdì prossimo.

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