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LONDRA — Hong Kong cede il titolo di città più cara del mondo a Tokyo, Londra si conferma la metropoli ...

Sono queste le principali novità del sondaggio sul costo della vita nel mondo, cioè l'edizione 2003 del rapporto pubblicato ogni anno dalla società di ricerche britannica Mercer Human Resources.
Lo studio, realizzato nel marzo scorso, classifica 144 città in base al livello dei prezzi di oltre 200 voci (tra cui i trasporti, il cibo, le abitazioni e l'abbigliamento) e viene utilizzato dalle multinazionali come guida per determinare i livelli retributivi dei loro dipendenti nel mondo.
La graduatoria 2003 eleva, come al solito, New York a città di riferimento e registra un generale incremento del costo della vita nelle metropoli europee a causa del rafforzamento dell'euro. Milano, infatti, balza dal 63esimo posto del 2002 al 17esimo (con un indice di 87,2 punti) e anche Roma guadagna posizioni, passando dal 99esimo al 41esimo posto (79 punti).
«Quest'anno il cambiamento dell'ambiente economico globale ha avuto un impatto di rilievo sull'indice del costo della vita - ha commentato Yvonne Traber, economista della Mercer -. Il deprezzamento del dollaro contro l'euro, l'elevata inflazione e la recessione economica in molti Paesi hanno modificato il risultato di varie di città».
Di conseguenza, tutte le città dell'area euro sono oggi più care, ma in Europa anche Ginevra, Zurigo e Londra hanno fatto balzi in avanti. In particolare, la capitale britannica è passata dal decimo al settimo posto, confermandosi la metropoli più costosa dell'Unione europea.
Mosca mantiene il secondo posto della classifica generale, mentre Osaka sale dal sesto al terzo posto e Hong Kong passa dal primo posto del 2002 alla quarta posizione seguita da Pechino, Ginevra e Londra. In fondo alla classifica c'è invece Asuncion (Paraguay), che è diventata la città meno cara del globo (l'anno scorso era Joannesburg) grazie ad un deprezzamento della valuta locale nei confronti del dollaro.
In Nord America la città più cara è sempre New York e tra le altre principali spiccano Los Angeles (22esima con un indice di 85,6 punti), Chicago (25esima con 83,9 punti), Miami (27esima con 83,7 punti) e San Francisco (30esima con 83 punti). Tutte le metropoli americane, comunque, hanno perso terreno a causa del deprezzamento del dollaro nei confronti dell'euro e delle monete asiatiche. Sono notevolmente meno costose le città canadesi. Nessuna di loro è tra le prime cento.

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