cerca

CON l'entrata in vigore dell'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Comunità Europea e la Svizzera, anche ...


Disoccupazione
La normativa comunitaria, infatti, oltre che all'indennità di disoccupazione ordinaria, è applicabile anche ai trattamenti speciali di disoccupazione, all'indennità di mobilità e alle integrazioni salariali (definite disoccupazione parziale in terminologia CEE).
In precedenza gli accordi con la Svizzera non comprendevano l'assicurazione contro la disoccupazione involontaria, con la sola eccezione dei lavoratori frontalieri, ai quali si applica la cosiddetta "retrocessione finanziaria" (vedremo più avanti di cosa si tratta).
Sono equiparati ai frontalieri i lavoratori stagionali, con permesso di soggiorno di durata inferiore ad un anno, anch'essi residenti di norma nelle zone di frontiera.
Tutti questi lavoratori possono ottenere l'indennità di disoccupazione svizzera soltanto se raggiungono i requisiti contributivi previsti dalle leggi della Confederazione, senza il ricorso alla totalizzazione con gli altri periodi di contribuzione maturati negli Stati della Comunità Europea.
Se il diritto non viene perfezionato con i soli periodi di assicurazione svizzera, viene applicato il meccanismo di retrocessione finanziaria di cui dicevamo prima: la Svizzera trasferisce allo Stato di origine del lavoratore buona parte dei contributi versati alla propria assicurazione contro la disoccupazione, e con le somme così ricevute, lo Stato di origine provvede a pagare le prestazioni nella misura e con le modalità previste dalla propria legislazione. Questo sistema rimarrà valido per un periodo di sette anni a partire dalla data di entrata in vigore dell'accordo con la Comunità Europea, vale a dire dal 1° giugno 2002.
Di conseguenza, ai lavoratori che rientrano dalla Svizzera senza aver maturato il diritto alle prestazioni di disoccupazione previste dal quel Paese, sarà applicata la normativa appena descritta.
Può capitare che queste ultime disposizioni si sovrappongano a quelle dettate dal già citato regolamento 1408/71: in tal caso, rispetto alle disposizioni più generali previste dalla regolamentazione comunitaria, sono applicate in via prioritaria le norme speciali previste dal Protocollo di Accordo CE/Confederazione Svizzera, in quanto elaborate ad hoc per determinate situazioni giuridiche.
Malattia e maternità
La normativa comunitaria è applicata integralmente anche per quanto riguarda l'assicurazione per malattia e maternità e quella contro la tubercolosi, nel principio della totalizzazione dei periodi assicurativi e dell'esportazione delle prestazioni, senza la subordinazione delle prestazioni alla residenza del lavoratore.
Tuttavia, una particolarità introdotta dal più volte citato Accordo prevede che i lavoratori che svolgono un'attività in Svizzera (come appunto i frontalieri) o che beneficiano dell'indennità di disoccupazione a carico di tale Paese che, in virtù della residenza in Italia, siano coperti dal Servizio Sanitario Nazionale, possono essere esentati (su richiesta alle competenti casse svizzere) dall'assicurazione obbligatoria per malattia e maternità nella Confederazione e dal relativo versamento di contributi.
Perché ciò avvenga, comunque, è necessario che gli interessati siano in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legislazione italiana e dimostrino, con un'apposita attestazione formale rilasciata dalle casse svizzere, di essere stati esonerati dall'assicurazione in Svizzera.
Prestazioni di famiglia
Anche nel campo delle prestazioni familiari la regolamentazione comunitaria si sostituisce ai precedenti accordi.
Alla norma che prevedeva il diritto a prestazioni a carico dello Stato in cui il lavoratore era occupato, si sostituisce un sistema più complesso di norme anticumulo che si possono sintetizzare nei seguenti tre punti:
Se per gli stessi familiari esiste,

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Il camion dell'Atac blocca il tram. I passeggeri lo spostano a spinta

Victoria's Secret 2017: gli angeli conquistano la Cina
Roma, un Suv impazzito sfonda il muretto e finisce in giardino
A Rio de Janeiro va in scena Miss Bum Bum Premio al sedere più bello