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Alitalia, scontro Gasbarra-Bonomi

«Trasferendo tutto a Malpensa si mette a rischio l'economia romana»


Oggetto del contendere i piani dell'Alitalia su Fiumicino. «Bonomi mette a rischio lavoratori ed economia romana. Continua il depotenziamento della capitale, dopo le questioni Rai, ora è il turno di Fiumicino». Sostiene il neo presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra, che ha espresso «grande preoccupazione» per le dichiarazioni rilasciate dal presidente dell'Alitalia, Giuseppe Bonomi secondo il quale la priorità assoluta è il rilancio di Malpensa. «Il tentativo di depotenziare Roma continua - sostiene Gasbarra - e il Governo appare sempre più distratto, forse condizionato dall'economia del Nord. Il presidente di Alitalia dichiara di voler portare via da Fiumicino equipaggi, assistenti di volo, tecnici, aerei e voli, rischiando di provocare un grave danno per l'occupazione e l'economia dell'area romana e di tutto il Centro Italia». Gasbarra ha aggiunto che, «secondo studi effettuati da istituti internazionali, ogni milione di passeggeri annui produce per Fiumicino circa 3.500 lavoratori nella nostra regione, considerando l'indotto e l'occupazione indiretta. Dopo la decisione di scegliere Malpensa come hub, Fiumicino ha perso più di un milione di passeggeri, sebbene il nostro aeroporto continui ad avere più di 25 milioni di viaggiatori annui (nei primi 4 mesi del 2003, più 0,3% rispetto all'anno precedente), superando Malpensa di circa 8 milioni». I numeri, ha aggiunto il nuovo presidente della Provincia di Roma, «dimostrano che la nostra non è una rivendicazione di parte, ma la difesa di un sistema che funziona ed è competitivo».
Sul piede di guerra anche il sindaco di Fiumicino. «Siamo pronti ad intraprendere ogni azione politica per salvaguardare i livelli occupazionali ed il sistema economico diretto e di indotto di Fiumicino, l'Alitalia deve farci conoscere il suo piano industriale».
«La compagnia -sostiene Mario Canapini- deve farci sapere una volta per tutte quali sono i suoi programmi industriali legati a Fiumicino affinché poi l'amministrazione comunale possa decidere di conseguenza sulle richieste pervenuteci dalla compagnia di interventi urbanistico-edilizi previsti nell'area adiacente all'attuale centro di Fiumicino». Canapini prende posizione anche sull'ipotesi di un pedaggio per l'autostrada Roma-Fiumicino. Il sindaco sottolinea la strana coincidenza tra la dichiarazione di Bonomi di voler potenziare Malpensa con la notizia di un pedaggio sull'autostrada verso l'hub romano.
Preoccupati anche i sindacati. «La contrapposizione tra Malpensa e Fiumicino - ha detto il segretario generale Roma Ovest Ostia-Fiumicino della Filt-Cgil Paola Melloccaro - è un falso problema: quale futuro invece attende l'Alitalia? Non ci sono segnali positivi, non c'é un piano di sviluppo, Bonomi parla solo di ridimensionamento».

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