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Enel, triplicato l'utile a 864 milioni di euro Ricavi + 6,6%

In aumento del 6,6% i ricavi, a 8.069 milioni e del 27% l'Ebitda, a 2.376 milioni. Il confronto è con i dati pro-forma, escludendo Eurogen e Interpower, del primo trimestre 2002. L'indebitamento finanziario netto scende, da fine 2002, di 1,6 miliardi, a 22.831 milioni.L'utile netto sconta imposte per 440 milioni euro. A fronte di un patrimonio netto complessivo pari a 21.694 milioni (20.842 a fine 2002), l'indebitamento scende da 24.467 milioni a fine 2002 a 22.831 «per il positivo apporto del cash flow operativo». Il rapporto indebitamento-patrimonio netto complessivo a fine marzo 2003 è di 1,05 (1,17 a fine 2002). Gli investimenti complessivi sono pari a 771 milioni, in calo di 241 milioni «per effetto principalmente della riduzione degli investimenti di Wind».
I risultati del primo trimestre «riflettono i primi effetti del piano industriale, approvato all'inizio dell'anno, che prevede la concentrazione sulle attività dell'energia», mentre prosegue la crescita di Wind (più 13,4% ricavi, raddoppia l'Ebitda).
«La crescita dei risultati Enel è confortante e sarà confermata per l'intero esercizio 2003. Sia le divisioni Energia sia Wind hanno superato gli obiettivi in termini di ricavi e profitti». Così l'a.d. Paolo Scaroni, commenta i conti del primo trimestre che «riflettono i primi effetti del piano industriale approvato all'inizio dell'anno» che prevede la rifocalizzazione sul core business .
Da parte sua, il direttore finaziario, Fulvio Conti, rispondendo alle domande degli analisti, conferma la previsione di Scaroni, spiegando che Enel prevede che i risultati positivi del primo trimestre "saranno confermati alla fine dell'esercizio 2003". Anche in termini di Mol "credo che saremo in crescita nei prossimi trimestri". Una previsione, spiega il direttore Finanza di Enel, fatta in base "alla nostra quota di mercato, dopo la cessione delle Genco", e che conta su fattori come "le previsioni di forte crescita del settore idroelettrico, il fatto che Wind continuera' a crescere, gli effetti dell'applicazione del decreto sugli stranded cost e della restituzione della penale Idro.
Per quanto giguarda Wind, nel primo trimestre i ricavi sono cresciuti del 13,4% a 1.044 milioni di euro. E' quanto comunica la controllante Enel in una nota sui dati di bilancio approvati ieri dal Cda. Il risultato operativo (Ebitda) della compagnia telefonica è raddoppiato a 230 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo (Ebit) è migliorato di 80 milioni di euro, pur permanendo negativo per 168 milioni (-248 milioni nello stesso periodo del 2002).

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