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Rc auto, tariffe ferme per un anno

Agevolazioni per neopatentati e motorini. Interventi per ridurre i sinistri

È questo il pacchetto di proposte che il ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano metterà sul tavolo all'incontro di oggi con l'Ania e le associazioni dei consumatori. Obiettivo, arrivare ad un protocollo di intesa sul capitolo delle assicurazioni Rc auto e ricomporre la frattura creata dal decreto salva-compagnie. Un accordo che dovrebbe avere l'effetto di raffreddare le tariffe aumentate nel 2002, secondo i dati del ministero dell'Economia, del 9,5% rispetto al 2001.
Non è l'unica iniziativa sul settore Rc auto. Domani il Comitato promosso dal senatore della Margherita Roberto Manzione, farà il punto sulle inziative per dare il via al referendum per cancellare il decreto salva-compagnie; un'operazione che ha il sostegno anche di Cgil, Cisl, Uil, Confsal e Intesa dei Consumatori.
Ma la convocazione di Marzano è stata accolta con un certo scetticismo dalle associazioni dei consumatori. «Non so proprio che novità possa portare Marzano. Dopo un provvedimento sciagurato come il salva-compagnie, si rischia che altre proposte siano un piatto di lenticchie» osserva Rosario Trefiletti, numero uno di Federconsumatori. L'Intesa che raggruppa tutte le sigle dei consumatori, si dice comunque disponibile a cercare un accordo ma pone due presupposti irrinunciabili: «un pacchetto di interventi che sia davvero in grado di calmierare i prezzi e una risposta positiva sui rimborsi». In altre parole, puntualizza ancora Trefiletti, «senza un ritorno a monte del decreto salva-compagnie, ogni tentativo di intesa finirà con un buco nell'acqua».
L'Ania si dice pronta ad arrivare ad un accordo sulle linee indicate da Marzano ma chiede anche che venga risolto il problema dell'alta sinistrosità. Il direttore generale Giampaolo Galli sottolinea che «come l'Antitrust ha messo in evidenza, all'origine degli aumenti dei prezzi negli ultimi anni ci sono stati forti aumenti dei costi dei rimborsi per le compagnie dovuti ad una percentuale di incidenti molto elevata e ad un fenomeno diffuso di comportamenti opportunistici ai danni delle assicurazioni». Galli sostiene anche che oggi potrebbe essere la giornata decisiva per risolvere la questione delle Rca auto. «L'auspicio è quello che un accordo possa ridurre le tensioni in maniera da poter affrontare insieme ai consumatori e al Governo la questione di fondo che è quella della sicurezza stradale».
Il sottosegretario alle Attività Produttive Valducci sottolinea che il governo è intenzionato a esplorare tutte le soluzioni possibili per frenare la corsa delle tariffe «che in alcuni casi sono veramente eccessive», ma esclude che possa presentare un progetto di legge con i contenuti dell'ordine del giorno approvato dalla Camera in questi giorni sull'Rc Auto, così come chiedono alcune associazioni di consumatori fra cui l'Adusbef. «Non è un'ipotesi percorribile».

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