cerca

POTREBBERO saltare i tagli ai fondi per Roma Capitale.

A renderlo noto è lo stesso Veltroni che aveva chiesto un incontro a Berlusconi per affrontare il problema dei tagli agli stanziamenti degli enti locali. Nel piano di risparmio era infatti previsto un poderoso giro di vite per i Comuni. Per Roma meno fondi per 45 milioni di euro. Una doccia fredda per la Capitale.
Di qui la richiesta di Veltroni di un incontro con Berlusconi. Ma ieri il presidente del Consiglio ha fatto sapere che tutto viene rinviato a dopo le elezioni per non turbare il clima elettorale. Nel frattempo i tecnici valuteranno la possibilità di ritirare i tagli.
Il presidente del Consiglio afferma che «la trattazione di questi temi non può rischiare di essere contaminata dalle polemiche che fisiologicamente accompagnano ogni competizione elettorale», da qui l'opportunità di rinviare l'incontro. Veltroni ha posto in risalto un passo della lettera nel quale Berlusconi afferma: «i miei uffici lavoreranno con quelli dell'economia e del ministero delle infrastrutture per evitare concreti pregiudizi ai finanziamenti già previsti». Per Veltroni significa che è stata trovata una soluzione e che sarà possibile realizzare le importanti opere infrastrutturali che erano previste per la capitale. «Anzi - ha detto il sindaco - questo significa che, in futuro potremo concentrarci maggiormente sugli aspetti di carattere istituzionale».

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500