cerca

ROMA AL TERZO POSTO

È quanto emerge dal monitoraggio svolto dall'Osservatorio nazionale costituito presso il ministero delle Attività produttive sui primi 12 mesi di applicazione della nuova normativa. Sotto la lente dell'Osservatorio sono finiti i Comuni capoluogo delle 14 aree metropolitane del Paese:. Ai Comuni è stato sottoposto un questionario relativo al primo anno di applicazione del decreto sulle vendite sottocosto, e proprio Milano si è rivelata la «patria» di questo tipo di promozioni, con il 42,3% di segnalazioni, seguita, a grande distanza, da Torino (13,9%) e Roma (13,1%). Le vendite hanno riguardato, in più della metà dei casi, il settore alimentare. E, a sorpresa, sono state realizzate soprattutto nelle strutture commerciali di medie dimensioni, piuttosto che in quelle più grandi, mentre anche le piccole hanno tenuto il passo. Nel capoluogo lombardo sono state segnalate 622 operazioni di questo tipo comunicate, un numero che sopravanza nettamente le 205 realizzate a Torino o le 193 di Roma. Il settore dominante è quello alimentare, nel quale più frequentemente i prodotti venduti si avvicinano pericolosamente alla soglia di non commerciabilità.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni