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Mediolanum in maglia verde

Dopo aver legato il suo nome a quello del Milan probabilmente più forte di tutti i tempi (lo squadrone pigliatutto di Sacchi, Gullit, Van Basten, Baresi, Maldini) Mediolanum torna quindi protagonista di uno degli eventi sportivi di maggior prestigio e richiamo.
Realtà innovativa per eccellenza in termini di comunicazione, Mediolanum non si limiterà a una sponsorizzazione tradizionale. La possibilità di amplificare ulteriormente la notorietà del proprio marchio, di fronte a un pubblico di milioni di italiani, sarà solo uno spunto di partenza, la prima tappa di un progetto di comunicazione globale più ricco e articolato. «La sponsorizzazione incide in termini di notorietà - ha dichiarato Edoardo Lombardi, vicepresidente di Banca Mediolanum - e ha bisogno di un certo periodo di tempo per dare riscontri. Per questo abbiamo deciso di seguire il Giro per i prossimi quattro anni. La nostra intenzione è comunque quella di trasformare questo appuntamento in una occasione attiva per raggiungere direttamente i nostri clienti e per coinvolgere la struttura dei promotori finanziari in un momento unico di aggregazione».
Una sponsorizzazione attiva e propositiva, dunque, nel senso più completo del termine. Le tappe della corsa in rosa verranno infatti accompagnate dal Giro Mediolanum, evento che farà tesoro dell'esperienza maturata negli anni scorsi con l'organizzazione di eventi, incontri, spettacoli, un po' in tutta Italia. Giro Mediolanum metterà in scena dieci spettacoli di intrattenimento musicale e di cabaret, che coinvolgeranno gli spettatori in attesa dell'arrivo della tappa e poi culmineranno in un concerto serale che porterà sul palco alcune delle voci più famose del nostro panorama musicale. In alcuni casi sarà anche proposto un medley dei più seguiti musical internazionali.
Sempre nell'ottica di coniugare l'immagine con la sostanza, ad ogni tappa sarà presente una postazione tecnologica mobile, allestita su un pullman appositamente attrezzato, che consentirà ai clienti, agli agenti e anche ai semplici interessati, di valutare l'efficacia e la semplicità dell'utilizzo della Banca "costruita intorno a te".
Nell'iniziativa è coinvolto anche un testimonial d'eccezione come Francesco Moser, protagonista assoluto della storia delle due ruote. L'ex campione del mondo sarà disponibile al fianco degli uomini Mediolanum e prima dell'arrivo potrà anche raccogliere la "sfida" di qualche cliente, magari con una pedalata in salita.
Non è un caso, tra l'altro, che Mediolanum abbia scelto di legare il suo nome proprio al Gran Premio della montagna, una gara nella gara, riservata agli scalatori, là dove davvero bisogna fare la differenza. «Da ragazzo - ricorda Ennio Doris - sono stato un grande tifoso di Fausto Coppi. Quello che più mi colpiva in lui era l'intelligenza tattica. Un Giro è fatto di più tappe, alcune facili, altre più ostiche, altre ancora riservate solo ai veri campioni. Coppi, da fuoriclasse quale era, sapeva dosare le sue forze nelle fasi relativamente facili della corsa; non consumava mai tutte le sue energie, ma si preparava al grande sforzo riservando lo spunto vincente per i momenti più difficili. È sulle Dolomiti, sui più ostici passi alpini, là dove bisognava dare il massimo, che esplodeva tutta la sua classe. La sapiente distribuzione delle forze, ecco il segreto che abbiamo fatto nostro. E proprio il suo modo di impostare la corsa durante il Giro ci ha ispirati e ha permesso a noi e ai nostri clienti di raggiungere prestigiosi traguardi".
Una chiave di lettura analoga riguarda la filosofia di fondo che lega il rapporto tra Banca Mediolanum e i professionisti del risparmio che l'hanno scelta come luogo di lavoro. «Le salite e i Gran Premi della montagna sono l'essenza dello sport - prosegue Doris - anche perché sono la trasposizione della vita: per raggiungere i risultati ci vogliono fatica e sudore. I nostri Consulenti Glo

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