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Oggi alla Luiss la commemorazione alla presenza del Presidente Ciampi Il gotha della finanza ricorda Carli

Oggi, è una qualità sempre più rara». Così Andrea Carli parla del padre Guido in occasione del decimo anniversario della su scomparsa. Economista, ministro, governatore della Banca d'Italia, presidente di Confindustria, Guido Carli è stato uno dei massimi esponenti dell'economia e della politica italiana. «Tra tutti i suoi incarichi quello di Governatore di Bankitalia è sicuramente quello che ha svolto con piu' passione» afferma il figlio. «Voleva essere a capo dell'Istituto gia' da quando aveva 5 anni!. Al contrario, ha sofferto quando ha dovuto svolgere un ruolo politico. Stentava a fare l'uomo della mediazione. E' sempre stato un tecnico».
«Un'aperta denuncia dei lacci e lacciuoli che legavano le imprese in una stretta soffocante» é questo, secondo il presidente di Confindustria Antonio D'Amato il principale merito di Guido Carli, presidente degli industriali tra il 1976 e il 1980, la cui eredità è oggi ancora valida nello sforzo «di restituire al nostro Paese una sua capacità competitiva». Nella prefazione -al volume che raccoglie il discorso di Carli «Lacci e Lacciuoli», che sarà presentato oggi alla Luiss in occasione della commemorazione ufficiale alla quale parteciperà il Presidente della Repubblica Ciampi, D'Amato ricorda gli sforzi dell'ex presidente di Confindustria per «liberare le nostre imprese da quella bardatura di oneri e vincoli che inceppavano la loro azione e gli impedivano di esprimere tutto il loro potenziale di produttività e redditività». A pesare sulle imprese era, però, scrive ancora D'Amato, anche la scarsa consapevolezza degli stessi industriali, a cui mancava, secondo Carli , la coscienza di essere classe dirigente. «Carli rimproverava agli imprenditori italiani di non aver mai prestato abbastanza attenzione al problema dello Stato. - scrive D'Amato - E li incitava ad impegnarsi in una lotta dura, senza tregua e senza quartiere, contro tutte le forme di parassitismo».
«Un italiano dotato di un' intelligenza politica grande quanto tutta la sua Europa». Così, ricalcando il giudizio di Ciampi che lo definì un uomo animato «dallo spirito di Ulisse», il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri ricorda Carli, a cui, tra l'altro, sarà dedicato un francobollo delle Poste Italiane.

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