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Il Governo ridisegna la società. Ritorna ente pubblico? Enav, Varazzani dà l'addio

Dunque, è già iniziata una nuova era e si studia il suo futuro. «L'Enav - ha detto Tassone - non può essere una società per azioni, ma un ente pubblico sotto il diretto controllo dello Stato perché si occupa di sicurezza e per questo si deve raccordare con tutte le altri organismi che si occupano di sicurezza all'interno dell'Aviazione civile».
Un nuovo futuro, quindi, che arriva proprio nel giorno in cui l'amministratore unico della società si appresta a dare l'addio. Il mandato straordinario di Massimo Varazzani è infatti agli sgoccioli: «Sono alla fine del mandato, il prossimo 30 aprile l'assemblea approverà il bilancio e poi me ne vado» ha detto l'amministratore unico dell'Enav. Il bilancio della società per assistenza al volo, ha anticipato Varazzani, chiuderà con un piccolo utile. «Ad un anno dall'incarico, abbiamo svolto il 65% del lavoro; chi mi seguirà, io o un altro, potrà proseguirlo e completarlo». Nel tracciare un bilancio dei risultati raggiunti nel corso del suo mandato, Varazzani ha ricordato la situazione disastrosa in cui ha trovato la società nell'assumere l'incarico: «Intercettazioni, tangenti, appalti affidati senza nessuna gara pubblica. Per l'Enav - ha detto - parlavano soprattutto i giornali».
L'amministratore ha indicato nella progettazione tecnica «la pecca maggiore dell'Enav: una struttura numerosa - ha osservato - ma non assolutamente in grado di realizzare progetti definitivi ed esecutivi, come invece richiesto dalle gare europee, avendo lavorato sempre su progetti di massima». «Nonostante tutta la panna che si monta artatamente sull'Enav, siamo tra i paesi più sicuri al mondo in fatto di circolazione aerea. Ogni giorno 52.000 aerei si levano in volo sui cieli italiani, controllati dai 40 radar dell'Enav».
Esprime soddisfazione An: «Con la rimozione di Varazzani si comincia a respirare aria nuova all'Enav» hanno detto Antonio Pezzella, responsabile del dipartimento trasporti del partito di Fini, e Marcello Meroi, capogruppo in Commissione Trasporti.

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