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Borsa euforica punta sul blitz

Milano guadagna il 2,82%. In evidenza telefonici, tecnologici e bancari

Le piazze europee realizzano un consistente rimbalzo e Wall Street aumenta la corsa, con il Dow Jones a +2,63% e il Nasdaq a +3,29%. I listini Usa non si sono fatti turbare dal dato sugli ordinativi alle fabbriche, che a febbraio sono diminuiti dell'1,5%, un dato peggiore delle attese. Al netto dei trasporti il calo è del 2%.
Così i listini continentali hanno terminato la seduta con rialzi molto consistenti. In testa c'è Francoforte, che ha messo a segno un +5,68%, segue Amsterdam a +4,99%, Parigi guadagna il 4,13%. Londra si attesta a +1,86%. A trainare i mercati sono soprattutto i titoli assicurativi che sono rimbalzati notevolmente in tutta Europa.
Bene Piazza Affari, con Mibtel a +2,82%, Mib30 a +3,19% e Numtel a +3,58%. In evidenza in particolare il risparmio gestito, i telefonici e i tecnologici; bene anche i bancari.
Non aiuta i titoli della galassia Mediobanca l'annuncio dell'accordo fra gli azionisti sul nuovo Patto di sindacato : il titolo di Piazzetta Cuccia guadagna solo l'1,06%), le Generali lo 0,84%. Premiati i titoli dei protagonisti bancari della vicenda: Unicredito guadagna l'1,16%, Capitalia sale del 4,80%, Mps del 7,37% e Banca Intesa del 3,35%.
In recupero anche Fiat (+3,54%) a 5,76 euro, mentre Seat, dopo l'annuncio della scissione Pagine Gialle-La7, è volatile per tutta la seduta e chiude a +1,69%. In buon progresso tutti gli altri titoli della scuderia Tronchetti Provera: Telecom a +2,79%, Tim a +5,60%, Olivetti a +1,37%. Bene anche Snam Rete Gas a +0,31% e Saipem a +1,01%. Vola il tecnologico Stm a +6,32%, dopo che aveva subito pesanti perdite nei giorni scorsi.
In calo, invece, l'euro che - a fronte dei progressi delle truppe alleate - torna sotto quota 1,09 contro dollaro.
Il prezzo del greggio ha subito ieri un forte calo. Il Brent di Londra è scivolato fino ad un minimo di 25,05 dollari, cioè il 5% in meno rispetto alla quotazione di martedì. Si tratta del calo più consistente da sei giorni a questa parte. A New York, negli scambi elettronici, il greggio con consegna a maggio ha subìto un ribasso di 1,04 dollari, a 28,74 dollari al barile. Diminuisce pertanto il prezzo della verde e del gasolio anche in Italia: la Q8 ridurrà di 10 millesimi di euro al litro a partire da oggi il prezzo del gasolio. Pertanto il prezzo del carburante passa dagli attuali 0,947 a 0,937 euro al litro. Anche per la Erg, a partire da sempre da oggi, i prezzi di benzina e gasolio calano rispettivamente di 0,004 e 0,010 euro al litro.

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