uomini e donne

Trono over, Gianni Sperti dichiara guerra a Giorgio Manetti. E Tina svalvola e lancia un gavettone a Gemma

Giada Oricchio

Tra personalità distrutte dai pettegolezzi e presunte storie intime

Al Trono Over di “UominieDonne”, Gemma si sente Rossella O’ Hara, Gianni Sperti mastica e sputa l’ego di Giorgio Manetti, sempre più in difficoltà. La redazione sembra convinta che tra il fiorentino e Anna ci sia una storia intima e sguinzaglia Sperti, mentre Tina fa un gavettone a Gemma.

Addio Reth. La partenza è sullo sfogo di Gemma: “Non sono riuscita a farmi capire, sentivo il suo linguaggio del corpo, come ha potuto negare la frase detta a un giornalista? Non è coerente, sono come Rossella O’ Hara innamorata di Ashley tutta la vita, ma domani è un altro giorno”. Entra in studio, sfilando come Gigi Hadid e Tina bubbola: “Mi dà fastidio: entra spavalda ed esce disperata. Non ti paragonare a me, io sono una farfalla e lei è uno scorfano. Maria, oggi te lo dico va a finire male! O tace o la faccio tacere io. Va bene, iniziamo lo show”. Maria: “So che con Giorgio chiudi” e Tina inviperita: “No veramente è lui che ha chiuso con te, ma cosa ti inventi?!”, Gemma sigilla: “Sì è chiusa. Non accetto e non comprendo la durezza di Giorgio. Doveva rifiutare le mie attenzioni e non doveva offendere il mio DNA. Quell’inveire nei mie confronti è stato eccessivo e senza motivazione”. Il fiorentino compiaciuto: “Sono parole senza alcun senso, Gemma ha fatto e disfatto da sé, se l’è cantata e suonata. Non ho chiuso perché non c’era niente di aperto. Confermo che sei cattiva nel DNA. Da quel 4 settembre, ho visto solo fuffa e non so cosa ti rode. Per quanto riguarda l’intervista contesto non le parole ma l’interpretazione. Tu non sai neppure dove sia il rispetto e non sai come si scrive la parola amore”. Polverone a Torino e polverone a Firenze. Da un po’ di tempo, Gianni ha subito una metamorfosi, è la Mara Venier di “UominieDonne” e adempie con estremo senso del dovere al mandato ricevuto dalla redazione e dalla Queen: piccona l’ego di Giorgio come se non ci fosse un domani. “Sono d’accordo con Gemma sul linguaggio – attacca Sperti - E’ stato offensivo e maleducato. Quando Gemma lo mette alle strette e lo incastra su una bugia, lui reagisce male e si incavola, quando fa le cose carine invece è tutto simpatico. Quando gli è servito, Gemma ha fatto molto comodo. Inoltre il regalo ad Anna in questo studio mi ha dato fastidio, l’ho visto come un gesto di sfregio al pubblico. Qui devi trovare una compagna”. Il gabbiano urla di dolore, si avvita e inizia a zampettare incredulo: “Che ridere, ascolto queste cose da un uomo che ha disprezzato un mio regalo (il suo libro che forse Sperti avrà usato per puntellare la gamba del tavolino). Gianni, non meriti risposta. Contano i fatti e non ne hai. Perché quest’accanimento? Sei geloso?”, controreplica: “Ma de che? Io devo sottolineare che le storie di Anna finiscono per colpa tua. Non sei stato sempre limpido e corretto perché ci sono 30 messaggi tuoi al giorno sul suo cellulare e lo negavate”. La De Filippi e il pubblico sono stufi e si sente: “Basta, basta”. Le orecchie sanguinano a sentire il “gnigni” infinito di Giorgio.

Fiammifero bagnato. Valter vuole chiudere perché le cose si sono fermate senza alcuna evoluzione: “Non c’è scintilla né trasporto”. Anna: “Era importante vedersi, tre volte è pochino”, “Eri frenata, senza adrenalina e emozioni”, “Non c’è grande interesse, ma quando una donna si allontana al bacio...non ha istinto ed emozioni se non per litigare in studio. Non mi è scattato nulla perché è un pezzo di legno”. E Sperti: “Non lo trovi interessante perché sei innamorata di un altro”, Tinì si stacca dalla tappezzeria e prende vita con un intervento che fa venire il sospetto che sotto sotto ci stia prendendo in giro: “Nooo, non ci credo, sarebbe infantile da parte di Anna, poi Giorgio è il gabbiano, così aperto e libero. Nooo, Giorgio non c’entra”. La “perpetua” Angelo si impiccia: “Non voglio mettere in bocca qualcosa a Valter però non ha voglia di dire che Anna frequenta Giorgio” (e il doppio senso è chiaro) tuttavia Valter lo liquida con eleganza. Scoppia il “Giorgio e Anna gate”, Manetti sale in cattedra e Gianni lo disintegra: “Uffa sempre le cose di sostanze che fai qua dentro, non hai un livello più alto di tutti gli altri, torna a volare basso, non sei diverso. Sembra che ti metti al centro e fai Quark, che fai un programma di cultura”, “Ma questo soggetto ce l’ha con me?”, borbotta Giorgio e l’opinionista: “Fai una risata isterica quando si parla di te e Anna. Ma la verità è che non avete ancora trovato un compagno, visti i tempi lunghi, per me e il programma è un argomento importante”.

Angelo, che in realtà si chiama Michele perché, secondo lui, al Sud si usa prendere il nome di un parente morto (lo avrà visto in Gomorra? Mah), si intruma nell’interruzione civile della conoscenza tra Anna e Valter, tira fuori qualche altro detto napoletano e alla fine sorprende: “Mi dà fastidio vederti con Valter”. Ma Tina interrompe tutto tornando a litigare con Gemma che vuole riconquistare il centro del palcoscenico: “Basta Maria! Ha rotto il c***o, stasera finiamo al Tg5. Bisbiglia tutto il tempo e mi fa le mosse. Sono più nervosa del solito, finisce male”. Vola una manata, poi la Cipollari esce, torna e versa una bottiglietta d’acqua sui capelli di Gemma che si alza furibonda. Per oggi stop al trash.

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