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X Factor: eliminata Camille Cabaltera, salva Rita Bellanza. Bufera su Gianni Morandi

Levante resta con una sola concorrente: "Non c'è stata onestà intellettuale"

X Factor: eliminata Camille Cabaltera, salva Rita Bellanza. Bufera su Gianni Morandi

Gianni Morandi

Ci eravamo lasciati giovedì scorso con Mara Maionchi contro tutti, Manuel Agnelli in difficoltà e l’eliminazione meno sorprendente di quest’anno, quella dei Sem & Stenn. Finiti i sette giorni di tregua settimanale, si riaccendono le luci sull’Arena di X Factor illuminando vincitori e vinti della quarta puntata. A uscire dalla porta posteriore stavolta è Camille, che lascia Levante con una sola concorrente, Rita Bellanza, salvata da Gianni Morandi fra i fischi del pubblico. Il gioco ora si fa duro e dalla prossima puntata arrivano gli inediti.

Ma la strada è ancora lunga, anche se non quanto quella che gli Afterhours, la band di Manuel Agnelli, hanno tracciato negli ultimi trent’anni di musica italiana. Questa quarta puntata inizia con loro, che sul palco di X Factor portano “Bianca”, uno dei classici del gruppo, spazzando via ogni dubbio sulla qualità artistica di Agnelli. Poi arriva la prima novità della serata, le nuove regole, le ennesime: tre manche con tre concorrenti, al ballottaggio vanno i meno votati di ogni turno, ma a salvare uno di loro ci penserà proprio Gianni Morandi, giudice d’eccezione.

La prima a scendere in pista è Camille Cabaltera, la concorrente di Levante che si sta rivelando una sicurezza in ogni esibizione. La sua versione di “Sorry Not Sorry” di Demi Lovato non fa eccezione, sensuale al punto giusto e precisa vocalmente. Erano un po’ tutti curiosi di sentire il suo inedito, ma gli eventi gli saranno sfavorevoli. Dopo Camille tocca a Samuel Storm, una delle delusioni della scorsa puntata. Fedez stavolta rimane sul sicuro e gli assegna “A Song for You” di Donny Hathaway, una ballata in cui la calda voce del cantante nigeriano calza benissimo. L’esibizione mette tutti i giudici d’accordo; Samuel è tornato più forte di prima. A chiudere la prima manche arriva Lorenzo Licitra, a cui Mara Maionchi assegna “Nothing Else Matters” dei Metallica. Ci aspettavamo un brano sporco pieno di chitarre distorte e invece arriva una versione jazz alla Michael Bublè perfetta per il pranzo di Natale. Gli amanti del rock non saranno contenti, ma rimane la grande bravura di Lorenzo. La battaglia al televoto è durissima, ma a capitolare è Camille, più per la bravura degli altri due che per demeriti propri.

Apre la seconda manche Rita Bellanza, la promessa di X Factor che si è progressivamente sgonfiata puntata dopo puntata. Levante, il suo giudice, gli assegna “La Donna Cannone” di De Gregori, un altro classico ad alto rischio. Rita canta in modo un po’ ruffiano e si porta a casa gli applausi dell’Arena, ma i social e il pubblico a casa la pensano in modo molto diverso. Fedez ha giustamente da ridire sull’esibizione, ma Levante, come al solito, si mette sulla difensiva e non accetta critiche su Rita; secondo lei tutto è perfetto. Per i Ros, invece, nulla è perfetto. La band di Manuel Agnelli è andata per due volte al ballottaggio, ma con la loro versione di “Why D'You Only Call Me When You're High?” degli Artic Monkeys tirano fuori finalmente un po’ di grinta. Agnelli può tirare un sospiro di sollievo. Chiude in bellezza la seconda manche Enrico Nigiotti, concorrente di Mara Maionchi, con una versione chitarra e voce di “Make You Feel My Love” di Bob Dylan. È il suo territorio, anzi “la sua acqua”, come dice il poetico Agnelli, e Nigiotti se la cava egregiamente. L’esito della manche sorprende tutti: Rita Bellanza va al ballottaggio e Twitter esulta.

Con l’inizio della terza manche arrivano i Maneskin, sempre più nei cuori del pubblico, con il frontman Damiano che scatena tempeste ormonali a ogni esibizione. Manuel Agnelli gli assegna “Un temporale” di Ghemon, mettendo in luce un altro lato della band romana, più intimo e soprattutto italiano, ma il risultato non cambia. Sembrano pronti per scalare le classifiche, magari con l’inedito che ascolteremo settimana prossima. Penultimo a salire sul palco è Andrea Radice. Mara Maionchi gli assegna un mash up fra “Love Me Again” di John Newman e “Get Lucky” dei Daft Punk, un esperimento ballerino per il pizzaiolo napoletano, che riesce a metà, ma metà del suo talento basta e avanza per portarlo alla prossima puntata. A chiudere le esibizioni ci pensa Gabriele Esposito, che si conferma il concorrente più anonimo della truppa. Fedez gli fa cantare uno dei brani più coverizzati della storia, “Hotel California” degli Eagles. La sua versione è solo una delle tante e al televoto non c’è partita. Il pubblico lo manda al ballottaggio.

Prima dello scontro finale sale finalmente sul palco Gianni Morandi. L’immortale. Canta il suo nuovo singolo, "Dobbiamo Fare Luce", con più energia di tanti concorrenti, e conclusa l'esibizione si va a sedere fra i giudici, toccherà a lui scegliere il primo talento da salvare. Apre le danze dell’ultimo capitolo Camille, che canta "Bang bang" di Jessie J. La sua voce si scatena in tutta la sua potenza. Al ballottaggio non ci dovrebbe proprio essere. A seguire sale sul palco Rita Bellanza con il suo cavallo di battaglia "Sally" di Vasco Rossi, ma il gioco non funziona più. Il suo timbro ha ormai stancato il pubblico, sia quello virtuale che quello presente all’Arena. Per ultimo è il momento di Gabriele Esposito con “The Man Who Can't Be Moved” dei The Script, anche stavolta l’esibizione è anonima, anche se va liscia come l’olio. Gianni Morandi è chiamato a un giudizio difficile, ma nessuno immagina la sua scelta: Rita Bellanza è salva. Esplode una pioggia di fischi verso il cantante bolognese, forse la prima della sua lunga carriera. Poche volte si è visto il pubblico di X Factor così infuriato e anche sui social monta la polemica. Nella valanga di insulti c’è anche chi grida al complotto discografico.

In un clima rovente si arriva al verdetto finale. Qui Mara Maionchi e Manuel Agnelli giocano d’astuzia: salvano Gabriele Esposito e mandano a casa Camille Cabaltera, una concorrente che poteva diventare insidiosa nelle prossime puntate. Le polemiche continuano fra i giudici anche dopo la puntata, nello Strafactor, e si trascineranno senza dubbio per tutta la settimana. La guerra a X Factor sembra essere definitivamente scoppiata.

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