Cristoforo Colombo approda a palazzo Wedekind

L'eventosi è tenuto nel salone do Palazzo Wedekind, sede de «Il Tempo» dove Marino, giornalista storico e scrittore, ha lavorato per trentacinque anni. Un libro su un «personaggio affascinante», ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta che del Tempo è stato per anni il direttore. Un personaggio affascinante che «le rivelazioni di Ruggero Marino fanno vedere sotto un'altra luce». Il libro, infatti, il secondo di Marino sull'«ammiraglio del Mare Oceano» (presto ne arriverà un terzo), svela che il navigatore non era per niente uno sprovveduto che andava a caccia delle indie un po' a casaccio. Il contrario: Colombo, grazie alle sue conoscenze che gli erano arrivate dall'antica confraternita dei Cavalieri Templari, sapeva bene dov'era il Nuovo Mondo e vi si recò inviato da papa Innocenzo VIII (del quale forse era anche figlio) come un «portatore del Cristo». La presentazione è stata condotta da Luigi Saitta (anche lui un ex del Tempo) e sono intervenuti esperti come Giuseppe Benelli consigliere scientifico del Ministro dei Beni Culturali, il geografo Franco Salvatori, il conduttore di «Voyager» Roberto Giacobbo.A. A.
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