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Sanremo l'erotico

Sanremo l'erotico

Kate perry

L'ultima sera ha inchiodato davanti alla tv oltre 13 milioni di italiani con oltre il 50 per cento di share. Vette mundial. Ma già dai tempi di Madre Natura e Ciao Darwin, Sor Paolino non ha mai celato la sua predilezione per il lato sexy della tv. E non si smentisce neppure stavolta. Pruderie. Sogno di ogni maschietto che si rispetti. Le conigliette di Playboy fanno parte di una sorta di «mitologia» erotica. Nell'era digitale e del sesso virtuale sono un po' demodè ma Bonolis non ha saputo resistere alla tentazione e ha portato all'Ariston nientepopodimenochè il loro pigmalione: Hugh Hefner. Mentre parlava con lui, nell'imbarazzo generale, è finita sotto i riflettori anche una spogliarellista vestita solo di qualche pennellata di vernice. L'«intrusa» è stata portata fuori dal teatro e poi in Questura, dove è stata «rilasciata» solo dopo quattro ore di interrogatorio. L'audience s'impenna.


Le nonne del sesso. L'amore è cieco ma ormai anche il sesso è senza età. Chi l'avrebbe mai detto che una signora di 69 anni avrebbe interpretato un brano come «Ti voglio senza amore». Iva Zanicchi canta le gioie del sesso per il sesso, rivendicando il diritto a un erotismo senza limiti di età. E in scia si colloca Patty Pravo. A 61 anni l'ex ragazza del Piper non ci sta a cedere il passo alle ventenni e ci regala un nude-look mozzafiato, con tanto di seno scoperto in bella vista. Il body nerazzurro. Nulla è lasciato al caso. Neppure gli ospiti stranieri. E così l'ammiccante Katy Perry, dopo la sua «Hot 'n cold», mostra un attillatissimo body nerazzurro che, se avrà fatto infuriare il Cavaliere, ha certamente esaltato il nostro conduttore, subito pronto a giustificare qualche occhiatina di troppo proprio sotto lo sguardo della moglie in platea.


L'aliena. In controtendenza la giovane vincitrice delle Proposte: Arisa. Con quegli occhialoni e l'aria smarrita, riporta davvero la musica al centro del Festival. E la sua canzone vince con merito. Fotomodelli. Non si potevano lasciare certo le signore a bocca asciutta. E allora spazio ai bellocci di turno che avranno fatto intravedere a qualche telespettatrice le magnifiche sorti e progressive delle pari opportunità erotiche. Le mutandine della Piovan. A dire il vero, l'andazzo del festival si doveva capire già dal principio. La prima valletta a scendere le scale dell'Ariston è stata Alessia Piovan «tradita», però, dallo spacco del suo stesso vestito. E sotto gli occhi delle telecamere ci sono finiti gli slip. Che gli strali del Vaticano siano arrivati anche per questo?

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