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«Nessun accordo tra Rai e Mediaset»

La contro-programmazione c'è stata, eccome». Solo ieri al posto della Corrida c'è stata una puntata riassemblata della miniserie Maria Montessori: «Questo lo ritengo normale e rispettoso di una serata finale».
La cosa che più la preoccupava alla vigilia del suo ingresso sul palco dell'Ariston erano le scale, «il mio incubo» dice. «Sono stata ospite, non c'è stata co-conduzione. Il Festival e i dati d'ascolto sono di Bonolis e io c'entro come la Pession o la Abbagnato» spiega la De Filippi, antidiva che non ama le liturgie. Amici o X Factor promuovono talenti più del festival di Sanremo? «È diverso - risponde - perché Sanremo è un evento tv dove arriva il cantante» non il personaggio da scoprire e «sono grata a Paolo che ha avuto il coraggio di far vedere che queste cose esistono».
Inoltre, spiega, «a me non risultano accordi Rai-Mediaset ma se ci fossero non me lo verrebbero certo a dire». Il motivo che l'ha spinta ad accettare di partecipare, come sempre a titolo gratuito, a Sanremo «è stato conoscere Bonolis e la sua famiglia l'anno scorso ad Amici. Mi ha colpito l'amore che hanno. Vale molto di più delle prove di fare le scale dell'Ariston».

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