cerca

Conservatori e accademie

Riforma a metà

Luigi XIV fondò l'Ecole des Beaux Arts di Parigi pensando alle Accademie italiane e lo stesso fece Sir Joshua Reynolds che si ispirò all'Accademia di San Luca (ovvero quella pontificia di Roma).
Purtroppo, la politica e la burocrazia stanno danneggiando queste strutture che, insieme ai Conservatori di musica, non riescono a vedere compiuta una riforma in senso universitario iniziata esattamente dieci anni or sono, il 3 gennaio 1999, e ancora non perfezionata in barba alla stessa Legge, la 508, che prevedeva un solo anno di transizione per entrare a regime.
Attualmente le Accademie rilasciano diplomi accademici di primo e secondo livello la cui equipollenza a livello universitario non è però ancora definita perché mancano i decreti attuativi della Legge. Né va sottovalutata l'amarezza dei docenti, a cui sono richieste competenze e mansioni didattiche di livello universitario ma che percepiscono ancora uno stipendio inferiore a quello della scuola secondaria.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Degrado capitale, la stazione Termini è un gabinetto a cielo aperto VIDEO

La cassanata definitiva: "Ci ho ripensato, continuo a giocare"
Dopo le liti in tv relax al mare: Adriana Volpe in versione sirenetta
Roma, in viaggio seduti sul paraurti Così strappano un passaggio al tram

Opinioni