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«Molti di noi diventano grafici»

E infatti è categorico nella condanna di chi lo fa. «Non ha senso disegnare su qualcosa è già arte. Chi fa graffiti in centro senza riflettere è fuori gioco». Simone spiega innanzitutto che l'ambiente dei writer è eterogeneo: «C'è chi vive per strada e chi ai Parioli». Lui è figlio di impiegati e grazie a questa sua passione ha iniziato a guadagnare i primi soldi, «dipingendo serrande e camerette». Per molti lo spruzzo con le bombolette spray è stato propedeutico al lavoro. Lo sbocco naturale dei writers è la grafica. «Quasi tutti quelli che lavorano a Mtv come grafici hanno un passato di graffiti», ha spiegato Simone.

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