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«Rewind»: su Italia 1 l'altra faccia della cronaca nera

Parte questa sera alle 23,05 «Rewind», un programma di approfondimento giornalistico, in cinque puntate, dedicato alle storie che hanno colpito l'opinione pubblica. L'appuntamento di oggi mette a fuoco l'omicidio di Perugia: il primo novembre 2007 venne uccisa Meredith Kercher. Tre ragazzi: Raffaele Sollecito, Amanda Knox e Rudy Guedè si trovarono coinvolti.
Direttore Giorgio Mulè perché un programma sulla cronaca?
«Perché quelli di cronaca sono i fatti che più fanno riflettere e interrogare le persone. Noi cerchiamo di guardare quei fatti con un occhio nuovo, non morboso. Con la redazione andiamo a vedere, e cerchiamo di raccontare, come erano quelle persone prima che finissero nel tritacarne della cronaca; quello che facevano, come è stata la loro infanzia, l'adolescenza e la giovinezza. Cerchiamo di di ridare loro una immagine reale».
Perché reale?
«Perché i media sono portati a deformare i protagonisti delle storie, noi li riportiamo indietro, nell'ambiente nel quale sono cresciuti. Da questo il titolo "Rewind"» .
«Rewind» è differente dal suo precedente programma: «Tutto in una notte».
«Sì, quella trasmissione prevedeva tre storie in contemporanea, con "Rewind" approfondiamo la vita dei protagonisti. E ancora diverso sarà "Borders", un altro programma di cronaca che prenderà il via l'8 novembre».
Ce ne parli.
«L'idea è di raccontare la straordinarietà di alcune persone: nella prima puntata parleremo di Aileen Wuornos, la serial killer americana giustiziata sulla sedia elettrica, parallelamente racconteremo un fatto italiano».
Lei ha iniziato con la carta stampata...
«Sì, e oggi cerco di trasferire in televisione quello che fa bello un giornale».

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