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Il ricordoQuando Vittorio De Sica lasciava i suoi soldi ai tavoli del Casinò di Venezia Un artista che certe volte sapeva solo perdere


Un'uscita che ha coinciso con una delle date più significative di tutta la storia del cinema italiano visto che per riconoscimento unanime quel film si è imposto subito come un capolavoro che, attraverso gli anni, non conoscerà mai tramonti.
Mi rallegro infine che a partecipare al restauro del film sia stato proprio il Casinò di Venezia. Mi rivedo durante la Mostra, alle otto del mattino, avviarmi verso il Palazzo del Cinema del Lido per vedere con gli altri critici i film da proiettarsi alla stampa.
Spesso, in strada, infreddolito, imbronciato mi capitava di incontrare proprio De Sica che tornava dal Casinò dove aveva passato metà della notte. E dove quasi regolarmente aveva perso. Il Casinò, almeno in parte, oggi lo ha risarcito.

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