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Moro e Andreotti celebrati sul piccolo e grande schermo


Giulio Andreotti avrebbe preferito che un film glielo «facessero da morto», invece Paolo Sorrentino l'ha girato ora, raccontando la vita dello statista dall'inizio degli anni '90, al suo settimo governo, fino alla vigilia del processo di Palermo, sotto l'accusa di collusione con la mafia. Nel film, prodotto da Nicola Giuliano, Indigo Film, Parco Film, Lucky Red e dal 28 maggio nelle sale, la figura di Aldo Moro sarà interpretata da Paolo Graziosi. Tratto dall'omonimo best seller di Roberto Saviano "Gomorra" è invece per il regista Garrone «un film di guerra ambientato nel 2007 a 150 chilometri da Roma», con immagini crude per raccontare la potenza della camorra infiltrata nella realtà del territorio. Prodotto da Fandango con Rai Cinema e Sky, il film dal 16 maggio sarà distribuito da 01.
Ad arricchire la pattuglia italiana sulla Croisette anche Marco Tullio Giordana con "Sangue Pazzo" (ambientato nei cupi giorni della Repubblica di Salò) come evento speciale e Francesco Munzi con "Il resto della notte", in gara per la Quinzaine.
Insomma il cinema italiano dimostra il suo dinamismo. Parola del delegato generale del festival, Thierry Fremaux e del presidente Gilles Jacob. Ma restano ancora in sospeso i film di apertura e di chiusura (che saranno resi noti nei prossimi giorni). Sarà comunque un'edizione «meno americana» nonostante un presidente di giuria made in Usa, come Sean Penn, con due pellicole a stelle e strisce: il thriller "Changeling" di Clint Eastwood e "Che" di Steven Soderbergh, con Benicio del Toro nei panni di Ernesto Che Guevara. Fuori concorso l'atteso quarto episodio di "Indiana Jones" che rilancia il duetto Steven Spielberg-Harrison Ford. Correranno per la Palma d'oro anche Wim Wenders con "The Palermo Shooting", interpretato da Giovanna Mezzogiorno, il brasiliano Walter Sellers con "Linha de passe" e gli immancabili fratelli Dardenne ("Le silence de Lorna") e Arnaud Desplechin ("Un conte de Noel"). In lizza, tra gli altri, l'israeliano Ari Folman ("Waltz with Bashir")e due giovani argentini, Lucretia Martel ("La Mujer sin Cabeza") e Pablo Trapero ("Leonera").
Sul tappeto rosso della Croisette sfileranno poi Woody Allen e, con lui, per "Vicky Cristina Barcelona", Scarlett Johansson, Penelope Cruz e Javier Bardem; ma anche Angelina Jolie, Harrison Ford, Diego Maradona (per il documentario di Emir Kusturica sul "Pibe de Oro") e Monica Bellucci, attesa per il film di Giordana insieme a Luca Zingaretti. Un po' di Italia c'è infine persino nella giuria, con Sergio Castellitto.

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