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De Filippi: «Mi onora la sfida contro Raffa»

187.000spettatori. Le dodici puntate del prime time andate in onda hanno registrato un incremento di share considerevole rispetto al passato. Divenuta un vero fenomeno sociale, la trasmissione si avvia alle nuove selezioni per l'ottava edizione che manterrà il medesimo schema. La padrona di casa Maria De Filippi, ne traccia il bilancio ed anticipa anche i propri impegni professionali per il futuro.
Il pubblico di «Amici» è prevalentemente giovane. Perché tanta passione per il programma?
«Perché siamo una scuola, con tutte le sfaccettature, i problemi, le discussioni di una vera aula scolastica in cui i ragazzi si identificano. Amici rappresenta il trampolino di lancio, costituisce un serbatoio di talenti, un laboratorio di giovani promesse. Il CD realizzato ogni anno con i partecipanti è sempre stato in vetta alle classifiche».
Con quale fine è nato Amici?
«Il nostro scopo è che le case discografiche possano investire sui ragazzi e realizzare con loro progetti professionali come è già accaduto».
Quest'anno non c'erano in studio i parenti dei quattro finalisti. Come mai?
«Ho voluto evitare che le telecamere inquadrassero genitori e familiari in lacrime dando adito a facili, retorici sentimentalismi. "Amici" deve fare spettacolo nel senso migliore ed i ragazzi vengono selezionati per questo».
Parliamo intanto dei suoi prossimi impegni professionali. Come sarà il suo autunno?
«Torna a settembre "C'è posta per te". Un programma molto amato ma faticoso. Vorrei realizzarne meno puntate rispetto al passato, magari nove. Ci sarà ancora "Uomini e donne" nel pomeriggio di Canale 5 e prepareremo la prossima edizione di "Amici"».
Lo sa che potrebbe scontrasi il sabato sera con Raffaella Carrà di ritorno su Raiuno?
«Intanto non è ancora stabilita la collocazione di "C'è posta per te". Ma se dovessi avere la Carrà come concorrente, per me sarebbe un grande onore».
Che previsioni di ascolto farebbe?
«Credo che nelle prime puntate mi batterà, forse in seguito potrei pareggiare gli ascolti».
L'ipotesi di spostare l'appuntamento pomeridiano di «Amici» alla domenica pomeriggio?
«"Amici" resterà nella tradizionale collocazione del sabato».
Si è parlato di uno show da lei condotto con Gianni Morandi, Giorgio Panariello e Sabrina Ferilli come ospiti.
«Se l'ipotesi dovesse andare in porto, sarebbero due puntate. Ma tutto è ancora in alto mare, vedremo».
Si parla anche di una fiction ispirata ai ragazzi ed alla scuola di «Amici».
«Sarei onorata se così fosse. L'idea è di Pietro Valsecchi che ne curerebbe la produzione».
Anche nel prossimo autunno la sfida del sabato sera con Raiuno si inoltrerà fino a tarda notte?
«Tempo fa avevo proposto al direttore di Raiuno Del Noce di chiudere entrambi i nostri programmi a mezzanotte. Ma la proposta non fu accettata. Quando poi è stato lui a chiedermelo, per Mediaset non era più possibile: gli spazi pubblicitari erano stati venduti. Il primo a prolungare ad oltranza il termine delle trasmissioni del sabato sera è stato Fiorello con il suo show "Stasera pago io"».
Un commento sul risultato delle elezioni politiche?
«Sono state confermate le aspettative della vigilia. Cioè che avrebbe vinto Silvio Berlusconi».

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