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«L'educazione nasce dalla musica»


«La banda è come un campanile - spiega il Maestro - dove c'è un comune c'è una banda che accompagna tutti i momenti importanti, allegri e tristi, del paese. Per questo serve una legge-guida ad hoc, per le bande». La qualità dei gruppi oggi, aggiunge, è altissima, quasi un'orchestra.
«La banda può portare il teatro in piazza, dall'Aida alla Turandot, che sono così conosciute da persone che non possono permettersi di andare all'opera». Altro merito delle formazioni bandistiche, inestimabile strumento educativo per i giovani, è di essere il «vivaio» per le bande militari, «che altrimenti non esisterebbero», precisa Corsi, ed anche per i conservatori. «In cambio si ha pochissimo, gli elementi devono comprarsi divise e strumenti da soli. L'unica cosa che è stata fatta - conclude Corsi - è la Giornata delle Bande, la terza domenica di maggio, istituita dal ministro Urbani nel 2004, ma serve molto di più».
A. A.

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