cerca

Moro: non voterò, mi sento tradito da questi politici

E stavolta, sul palco dell'Ariston, si è mostrato in versione intimista, con la struggente ballata "Eppure mi hai cambiato la vita", che racconta la vicenda autobiografica di un amore durato tredici anni, e finito proprio quando è arrivato il successo artistico.
Sanzotta, autore della riuscita "Novecento", a votare invece ci andrà, «perché non è solo un diritto, ma anche un dovere, dal punto di vista giuridico. Quanto ai suoi coetanei, crede che «la mia generazione probabilmente non sa gestire le grandi conquiste delle generazioni del passato, quelle che racconto nella mia canzone». «C'è amarezza - spiega l'artista romano - nel constatare che il patrimonio di libertà acquisito rischia di essere banalizzato e, di fatto, sprecato. L'inflazione di certe libertà, come quella sessuale, rischia di farci fare un passo indietro tornando, ad esempio, alla mercificazione della donna».

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Degrado capitale, la stazione Termini è un gabinetto a cielo aperto VIDEO

La cassanata definitiva: "Ci ho ripensato, continuo a giocare"
Dopo le liti in tv relax al mare: Adriana Volpe in versione sirenetta
Roma, in viaggio seduti sul paraurti Così strappano un passaggio al tram

Opinioni