cerca

Moro: non voterò, mi sento tradito da questi politici

E stavolta, sul palco dell'Ariston, si è mostrato in versione intimista, con la struggente ballata "Eppure mi hai cambiato la vita", che racconta la vicenda autobiografica di un amore durato tredici anni, e finito proprio quando è arrivato il successo artistico.
Sanzotta, autore della riuscita "Novecento", a votare invece ci andrà, «perché non è solo un diritto, ma anche un dovere, dal punto di vista giuridico. Quanto ai suoi coetanei, crede che «la mia generazione probabilmente non sa gestire le grandi conquiste delle generazioni del passato, quelle che racconto nella mia canzone». «C'è amarezza - spiega l'artista romano - nel constatare che il patrimonio di libertà acquisito rischia di essere banalizzato e, di fatto, sprecato. L'inflazione di certe libertà, come quella sessuale, rischia di farci fare un passo indietro tornando, ad esempio, alla mercificazione della donna».

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Il camion dell'Atac blocca il tram. I passeggeri lo spostano a spinta

Victoria's Secret 2017: gli angeli conquistano la Cina
Roma, un Suv impazzito sfonda il muretto e finisce in giardino
A Rio de Janeiro va in scena Miss Bum Bum Premio al sedere più bello