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Turcato, alla ricerca del colore perduto

Ora un'imponente mostra antologica ospitata fino al 2 marzo dal Museo "Vittoria Colonna" e dall'Ex Aurum di Pescara e curata da Silvia Pegoraro con la decisiva collaborazione dell'Archivio Turcato rappresenta il miglior omaggio possibile. Un centinaio di opere comprese fra il 1937 e il 1992 tracciano il suo intero percorso fondato sulla leggerezza. In tutti i suoi quadri e nelle sculture c'è quasi l'invito a lasciarsi portar via in luminescenti spazi cosmici che Turcato sentiva a portata di mano. Ma c'è anche la capacità di portare alla superficie della pittura tutto il palpito del visibile.

G. S.

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