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Woody rilancia il mito di Cassandra

La povera ragazza in questione (figlia del re di Troia Priamo e di Ecuba) aveva un solo difetto in origine: quello di essere bella. Purtroppo questo particolare lo ricordano in pochi.
Cassandra è divenuta celebre - piuttosto - per il dono della preveggenza, ricevuto dal dio Apollo proprio in virtù della sua avvenenza fisica. Lo stesso Apollo però, una volta respinto, la condannò a restare per sempre inascoltata. Ora, le visioni profetiche della donna non erano mai legate a lieti eventi bensì a terribili sventure, motivo per il quale era invisa e detestata da molti. Cassandra, ancora bambina, predisse alla nascita di Paride il suo ruolo di distruttore della città. Profetizzò il rapimento di Elena e la successiva caduta di Troia e quando il cavallo di legno fu introdotto oltre le mura rivelò a tutti come al suo interno vi fossero nascosti i soldati greci, ma come sempre rimase inascoltata. Così la città fu espugnata e i troiani massacrati.
Oramai si attribuisce l'appellativo di «Cassandra» a coloro che annunciano eventi sfavorevoli e non vengono creduti o più semplicemente hanno una visione angosciosa e cupa della vita. Nel corso dei secoli, quindi, la sua figura ha continuato ad essere incessantemente rievocata da artisti di ogni genere.
Allo stesso modo Tv e Cinema hanno preso spunto dalle sue vicende per inventare nuove storie. Serie televisive di grande popolarità quali «Smallville» le hanno dedicato puntate intere e sul grande schermo in più di un'occasione sono apparsi personaggi o situazioni riferite a lei. Nella pellicola di Terry Gilliam «L'Esercito delle Dodici Scimmie» è proprio la Sindrome di Cassandra a fare da perno a tutta la vicenda attraverso il personaggio della Dottoressa Kathryn Railly. Il contributo migliore sul grande schermo lo dobbiamo però al talento di Woody Allen che nella pellicola «La Dea dell'Amore» del 1995 fa apparire il personaggio di Cassandra in carne ed ossa e oggi torna con un film: «Cassandra's Dream» la cui presenza nel titolo risuona già come una tetra minaccia.
Stiamo parlando dell'ultima fatica del grande regista in uscita qui da noi oggi, la cui (infelice) traduzione italiana del titolo in «Sogni e Delitti» perde purtroppo questa carica evocativa. Il film insieme a «Match Point» e «Scoop» fa parte della triologia londinese del regista e per lo spirito cupo delle vicende narrate si avvicina anche alle atmosfere tragiche del suo precedente «Crimini e Misfatti» del 1989.
Cassandra's Dream è il nome che i due fratelli Terry e Ian, Colin Farrell e Ewan McGregor, danno alla barca che decidono di comperare. A questo punto è facile intuire la funzione simbolica del nome prescelto quale anticipazione della tragica ed inesorabile evoluzione degli eventi. Il nome di Cassandra quindi nel corso dei secoli non ha mai perso la sua forza e risuona ancora oggi come un monito oscuro.

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