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Guerra aperta tra Baudo e holding della musica

«Il rubacuori» racconta la storia di un «tagliatore di teste» di una multinazionale. Il tema è quello dei licenziamenti di massa, che coinvolgono anche il settore discografico. A scatenare la querelle è stata la decisione della Emi, da otto anni etichetta di Zampaglione, di non pubblicare la canzone e di escluderla dal Festival e dalla compilation. Baudo ha accusato le major di essersi «coalizzate per non fare entrare il brano nelle compilation, e ora nessuno vuole pubblicare il disco». Una decisione da lui definita «una ritorsione alquanto maldestra». La replica della Fimi, che parla di «attacchi gratuiti e privi di fondamento alle case discografiche», di «accuse gravi e lesive per le imprese iscritte a Fimi».

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