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A Parigi la retrospettiva di Ettore Scola

Sono proprio questi disegni a ricordare e svelare il retroterra dell'universo del regista, la sua fonte di ispirazione: una sorta di «pensiero grafico», come suggerisce il titolo dell'esposizione. Manifesti, costumi di scena, miniature si alternano ai disegni, alle proiezioni di qualche scena di film, alla voce registrata di Ettore Scola in qualche intervista: l'obiettivo per gli organizzatori non è solo rendere omaggio al noto cineasta italiano bensì sottolinearne la profondità dello sguardo sulla società.

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