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Impossibile dimenticare quella garbata e inimitabile ...

E che gli invidia «quel pizzico di sale e cattiveria che riusciva a mettere nelle cose senza farlo notare. Se lo facessi io salterebbe subito all'occhio». Non solo. Gettando i «dilettanti allo sbaraglio», fa notare l'autore televisivo Jurgens, la Corrida «è stata, a pensarci bene, il primo vero reality». Portando «la gente comune in televisione».
Intitolato «Corrado... e basta» e firmato da Annalisa Bruchi e Silvia Tortora, lo speciale racconta anche l'uomo che «ogni figlio avrebbe voluto avere come padre e come amico», dice il figlio del presentatore Roberto Mantoni. «Aveva una ironia sottile», ricorda Renzo Arbore. Ma Corrado, ricordano a «La Storia Siamo Noi», è stato anche autore di successo: con lo pseudonimo di Corima, nascono successi indimenticabili, tra cui «Domenica In» nel 1978. Un successo interrotto tre anni dopo dall'incidente stradale nel quale rimase ferita Dora Moroni, la sua valletta di allora. La Rai lo sostituì a «Domenica In» con Pippo Baudo: da allora il passaggio a Mediaset.

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