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COLONIA Il celebre compositore tedesco Karlheinz ...

Il lavoro era stato commissionato dall'Accademia filarmonica di Bologna e doveva debuttare il 16 settembre 2008, con la direzione di Claudio Abbado.
Nato a Colonia, il 22 agosto 1928, Stockhausen è considerato uno dei padri della musica del Novecento. Fra il 1953 e il 1998 ha collaborato strettamente con lo «Studio per la musica elettronica» della radio Westdeutscher Rundfunk, per qualche tempo anche come direttore artistico, dedicandosi alla musica elettro-acustica. In questo studio di Colonia ha realizzato nel 1955 la sua opera centrale «Gesang der Junglinge» (Canto dei fanciulli). Come docente universitario, autore di numerose pubblicazioni di teoria della musica e di 300 composizioni musicali, Stockhausen ha avuto un ruolo di primo piano nell'evoluzione della musica del XX secolo.
«Molte performance sono nate dai miei sogni e spesso ho concepito lavori completi durante il sonno». È quello che dichiarò solo un anno fa in una particolarissima intervista alla Bbc. Comunque quando sognava, aveva detto il musicista all'intervistatore «sento davvero la musica e non vedo i numeri o le note». Il suo tipico giorno di lavoro: «Dalle 10 alle 12 - aveva detto alla Bbc - e poi dalle 15 alle 18 e poi dalle 20 alle 22 e, a volte, la sera faccio anche più tardi. Il mio lavoro consiste nello scrivere al tavolino o studiare la musica elettronica per produrre nuovi suoni».
Rispetto alla musica dei classici come Mozart e Bach, aveva infine detto Stockhausen: «Non ho mai fatto nessuna vera rottura, ma solo prodotto circa trecento nuovi lavori senza mai mancare di rispetto a quello che mi ha preceduto».
La Fondazione Stockhausen ha annunciato che sarà sepolto nel cimitero del piccolo comune di Kurten nel Nord Reno Westfalia.

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