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Tra le proteste Riina al traguardo

Lo ha detto ieri l'eurodeputato Claudio Fava, co-sceneggiatore della fictiono di Canale 5 "Il capo dei capi", la cui ultima puntata è andata in onda ieri sera. Fava ha così replicato alle critiche giunte dal presidente dell'Osservatorio sui diritti dei minori, Antonio Marziale, dal ministro Mastella e dal procuratore antimafia Piero Grasso. «La mafia è violenza, ferocia, viltà; ma è anche potere, collusione, contiguità - ha aggiunto Fava - Il torto de "Il capo dei capi", secondo taluni benpensanti, è quello di avere restituito a Cosa Nostra tutta la sua drammatica complessità. Il ministro Mastella avrebbe preferito un bel western, buoni e cattivi, saraceni e paladini, come in un'opera dei pupi. Ma la mafia è altra cosa».

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