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«La famiglia prima del successo»

«In un momento della carriera ho detto stop al lavoro per pensare a marito e figli»


Roma ha segnato il suo debutto come attrice televisiva ed ora sta segnando anche quello teatrale. «È vero, a 18 anni lavoravo come modella a Milano ed in occasione di un servizio fotografico a Roma conobbi Paola Petri che mi propose alcuni provini come attrice. Fu grazie a lei che partecipai alla serie televisiva "Piazza di Spagna" il cui successo mi aprì le porte di questo mondo».
Da allora tanto cinema e fiction televisive?
«Sì, diciamo che ho imparato il mestiere sul campo. Ma è stato solo dopo i buoni riscontri dei primi film che ho capito che questo poteva essere realmente il mio mestiere».
Stiamo parlando dei primi anni '90, era ancora lontana l'epoca di "vallettopoli"?
«Le proposte indecenti in questo mondo ci sono sempre state, io sono stata fortunata perché, grazie anche alla mia famiglia, ho sempre avuto i piedi per terra e poi perché ho incontrato dei professionisti seri. Ma già allora era facile per una ragazza farsi coinvolgere oltremodo nel tourbillon dello show business. Forse oggi se ne parla di più ma i lati oscuri di questo mondo ci sono sempre stati».
Il suo successo come attrice la portò sino al Festival di Sanremo accanto a Baudo nel 2002, una parentesi nella conduzione che non ha più avuto seguito?
«Fu veramente un evento eccezionale. Ricordo che Baudo mi chiamò il giorno del mio trentesimo compleanno, inizialmente non me la sentivo di accettare proprio perché sono una persona timida, poco abituata ad esibirmi davanti a tanta gente, ma poi fu proprio Pippo a convincermi. Alla fine fu un'esperienza molto bella ma che non penso si ripeterà. Ognuno deve fare il proprio mestiere e la conduzione televisiva non la sento proprio nelle mie corde».
Lei è anche una delle poche attrici che nel bel mezzo del successo ha saputo dare uno stop al lavoro per dare la prevalenza alla sua vita privata.
«Questo deriva dalla mia educazione. Per me è sempre stato importante sentirmi realizzata come mamma oltre che come attrice ed oggi con un marito e due figli posso ritenermi fortunata perché dopo il lavoro ho una famiglia che mia aspetta a casa».
Com'è nata questa decisione di debuttare in teatro?
«Grazie a Michele La Ginestra, dopo aver girato insieme la lunga serie TV "Nati ieri" fu proprio lui a propormi questa commedia che tra l'altro è stata un grande successo anche in Spagna. Anche qui all'inizio ero titubante. Ma una volta vinte le prime timidezze, ora posso dire di essermi innamorata del teatro».

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