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«Lo vedranno anche in America»

LA REAZIONE DEL REGISTA

«Avete fatto tutto questo per mettermi nei guai - ha detto emozionato Moore - Abbiamo avuto non poche difficoltà all'inizio delle riprese, abbiamo perso il distributore americano ma ora abbiamo un distributore anche in Albania. Tutti i Paesi potranno vedere il film, tranne uno. Ma ho il sospetto che, grazie alle reazioni che il film ha avuto a Cannes, anche il popolo americano potrà vedere questo film. Avete dato una nuova luce a questo film - ha detto Moore - le persone vogliono la verità ma ci sono altre persone che vogliono nascondere la verità. Avete fatto uscire la verità dall'ombra. Un grande presidente repubblicano americano una volta disse che se si dice la verità alla gente, la libertà sarà salva. Quel presidente era Abraham Lincoln, un altro tipo di presidente. Ieri - ha proseguito Moore - ero in America per consegnare dei diplomi nella scuola di mia figlia, ho ricevuto una chiamata in cui ci si diceva di tornare a Cannes senza dirci perchè. Per questo motivo vorrei dedicare la Palma d'oro a mia figlia, ai figli degli americani in Iraq e a tutti quelli che soffrono per gli americani. Ho la speranza che le cose inizieranno a cambiare, ci sono milioni di americani che la pensano come me. Spero che questo premio possa dare nuova speranza al mondo».

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