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Cotroneo «C'è un futuro radioso per i libri»

Lettera a mio figlio sull'amore per la musica».
Roberto Cotroneo che valore ha nell'era dell'informatica la parola scritta?
«La parola scritta è tornata al centro di ogni nostra attività. Non si sono mai venduti tanti libri come in questo momento e per la scrittura prevedo, e a ragione, un futuro radioso».
Il contatto diretto è importante?
«È sempre una bella cosa. Ed è una bella cosa tanto per gli autori come per i lettori. Per un'autore che lavora sempre isolato è importante incontrare i suoi ipotetici lettori. Ti fa capire come funziona quello che stai facendo».
E per i lettori?
«Credo che incontrare gli scrittori sia uno stimolo per continuare a leggere. Poi oggi le librerie sono cambiate, non si va più a colpo sicuro, già sapendo che libro si va a prendere. Oggi i libri si guardano, si sfogliano, magari comodamente seduti in poltrona. Poi si possono scegliere anche altre cose: dischi, musica. E poi si può incontrare un autore. Andare in libreria oggi è un po' un'avventura».
A. A.

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