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di ALESSANDRO GIANNOTTI C'È CHI lo farà per pubblicità, chi per pagare meno tasse, fatto ...

E il Business Weekly Magazine ha pubblicato una classifica di coloro che nel periodo 1999-2003 hanno donato parte dei loro patrimoni a favore di associazioni o fondazioni che operano in vari settori, dall'aiuto ai poveri allo sviluppo delle arti e delle scienze.
Il primo di questa classifica è Bill Gates, i cui dollari dati in beneficenza ammontano a ben 22.906 milioni (circa il 50% del suo patrimonio personale) seguito da Gordon Moore con $7.010 milioni e da George Soros con $2.431 milioni. Il fondatore della CNN, Ted Turner, si attesta all'ottavo posto con $664 milioni, mentre il sindaco di New York Michael Bloomberg è all'undicesimo con $401 milioni. Tra le associazioni o gli istituti preferiti del primo cittadino della Grande Mela quelli che si dedicano allo sviluppo dell'educazione (al primo posto c'è la John Hopkins School of Public Health, che presto cambierà il nome in Bloomberg School of Public Health), della salute e delle arti. E la scorsa settimana nella sola New York grazie ad eventi organizzati per beneficenza stati raccolti quasi 9 milioni di USD. Ne elenchiamo qualcuno.
Lunedì si sono tenuti al Lincoln Center un concerto e una cena per mille persone - tra cui Diana Ross, Dee Dee Bridgewater e Lynn Whitfield - che hanno portato nelle casse del New York State Theater ben $1.38 milioni mentre la sera successiva un gala all'Waldorf Astoria Hotel ha raccolto $2,5 milioni a favore dei servizi medici e dei programmi in sostegno alla comunità del Lenox Hill Hospital. Stesso albergo, la sera seguente, per il ballo organizzato con lo scopo di promuovere lo sviluppo della conoscenza sull'Aids e la pericolosità della guida in stato di ubriachezza ($2 milioni). $800mila, pari a 200mila pasti, i soldi ottenuti invece durante una serata organizzata al Rainbow Room Restaurant a favore della Citymeals-on-Wheels fondata da Gael Greene. Tra i più generosi la giornalista televisiva Paula Zahn che oltre ai $10.000 donati per partecipare all'evento ha firmato un assegno di $5.000. E tra i personaggi che si dedicano al bene della comunità, anche l'attore Bruce Willis che sabato era tra i promotori dell'Adoption Day nel quartiere di Queens a New York durante il quale sono stati festeggiati 400 bambini da poco uniti alle loro nuove famiglie: «È un giorno davvero speciale - ha dichiarato commossa la star - Non bisogna però dimenticare gli altri 126.000 bambini che aspettano ancora di essere adottati».

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