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di ANNALAURA FUMO REFRIGIWEAR: in America abiti da lavoro.

Refrigiwear nasce nel 1954, in Georgia. Giacche, giacconi, cappotti: la mission è to keep workers warm, e cioè mantenere i lavoratori ben caldi (alcuni modelli resistono a una temperatura inferiore ai 50° F), usando sempre materiale top quality.
Refrigiwear aiuta chi lavora all'aria aperta o in ambienti non riscaldati a tenere una adeguata temperatura corporea, senza che l'abito da lavoro perda funzionalità e quel pizzico di fashion. Dopo mezzo secolo,
Refrigiwear diventa azienda leader nel settore del workwear. Il successo, consolidato in America, non tarda ad arrivare anche in Italia, dove però il workwear diventa very fashionable. Non sono certo operai e affini a indossare giacche, giacconi e gilet della nota label statunitense, piuttosto ragazzi e ragazze.
Distribuita nei negozi di abbigliamento sportivo di tutte le città, la griffe sforna capi di abbigliamento unisex e rappresenta una valida alternativa a quelli più tradizionali, come il Barbour. Vestire Refrigiwear non è solo un mezzo per ripararsi dal freddo, piuttosto l'ennesimo atto di devozione verso un prodotto americano (un atto che costa caro, visto che il prezzo in Italia viene raddoppiato, a volte quasi triplicato).
Se sfogliamo l'album dei ricordi, riusciamo a tirar fuori altri esempi eclatanti. Timberland, famoso marchio americano, che nasce come casual da lavoro (gli scarponcini che vestirono i piedi di migliaia di paninari italiani negli anni '80 erano stati creati per gli operai delle fabbriche) e che oggi produce sportwear per uomo, donna e bambino. Prodotti indistruttibili come la quercia, simbolo dell'industria di Nathan Swartz. Affine la storia della Woolrich.
Comfort, durability e resistance: questi i valori ai quali si ispira il marchio americano. Woolrich viene inventata da John Rich e dai suoi fratelli che, nel 1830 in Pennsylvania, creano un piccolo stabilimento sulle rive del fiume Plum Run per la produzione di «capi di abbigliamento altamente funzionali». Camicie, pantaloni, giacche e cappelli, ognuno con particolari caratteristiche: per i ferrovieri con il taschino per l'orologio, per gli operai con larghe tasche per gli attrezzi da lavoro, per i cacciatori con apposite cartucciere. Il parka Woolrich, comparso qualche anno fa, è diventato in breve tempo un must.
Da ultimo, pensiamo ai jeans. Il pantalone per antonomasia nasce proprio come abito da lavoro. Insomma, dalle fabbriche alle passerelle il passo è davvero corto.

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