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Castagna, frutto paziente Andatela a scovare tra i monti della Marsica

IL POSTO

Non è lontano da Roma, soltanto 80 chilometri, ed è ben servito dalle vie di comunicazione normalmente battute dalle correnti turistiche (linea ferroviaria Roma-Pescara, autostrada Roma-L'Aquila A24, l'antica Tiburtina Valeria). Perché farne una meta di questo week-end? Perché offre per domani e domenica due giornate straordinarie. Due giornate che si sposano in modo ideale con i colori pastellati, i profumi intensi, i riti della tradizione propri di questa stagione autunnale.
Vi si celebra, infatti, la XXXI Sagra della Castagna. «Frutto paziente», lo ha definito il poeta Attilio Bertolucci, che per la sua ricchezza di zuccheri, grassi, proteine, vitamine, sali minerali e il grande valore calorico, è estremamente nutriente. Un posto incantevole da valorizzare, scoprire, lanciare. Un paesino ideale per viverci, per trascorrervi le vacanze, per riconciliarsi con sé stessi e con il mondo.
Bello e splendente, Sante Marie si erge su un colle a 750 metri sul livello del mare, appare come un gioiello lavorato da un orafo sopraffino, tra tanto verde, circondato da boschi e sinuose colline. La natura è ancora incontaminata e selvaggia, propone luoghi incantevoli, una cucina povera ma squisitamente genuina, l'aria pulita e stimolante. E la sua storia, nei secoli, varcò i limitati confini delle vicinanze, registrò passaggi di eserciti stranieri, compreso quello di Corradino di Svevia che si accingeva a combattere con Carlo D'Angiò, la battaglia di Tagliacozzo nel lontano 1268.
Domani, sabato, a mezzogiorno, il «Villaggio della Castagna» si apre ai turisti. Ed è subito l'ora del pranzo con gnocchetti e ceci, quagliatelli, piatto del castagnaro. Ma la sagra offre anche occasioni culturali con convegni sul frutto, concerti, esibizioni di cori folcloristici, mostre di artigianato locale e della civiltà contadina. Domenica si pranzerà in allegria in piazza con menu a base di minestre di legumi e ovviamente l'immancabile castagna. Ma si avrà occasione di visitare stand che propongono la degustazione dei più tradizionali prodotti dell'agricoltura abruzzese. L'organizzazione è della Pro Loco, in collaborazione con l'amministrazione comunale e la comunità montana «Marsica uno».
Per informazioni www.comunesantemarie.it.

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