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A BERLINO

È l'ora dei fight club


Come riferiva ieri il tabloid tedesco «B.Z.», nei «fight club», come l'ultimo della serie nel distretto orientale di Friedrichshain, tutti i colpi sono leciti tranne quelli agli occhi e ai genitali, nonchè strapparsi i capelli.
I combattenti, uomini sulle orme degli antichi gladiatori, si picchiano violentemente per 1.000 euro di premio,mentre ai bordi al ring la gente si accalca e fa scommesse sul vincitore.
Di antidoping, ovviamente, neanche se ne parla: i «fighters» infatti, stando al giornale, fanno largo uso di anfetamine, cocaina e altre sostanze eccitanti. «Berlino brutale», commenta la «B.Z.», «chi fermerà i combattimenti illegali?». E soprattutto: «Dove andremo a finire?»

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