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di GINEVRA TERRACINA GRIFFATA, sottile, arrotondata, con bordi smussati, a treccia, ...

La fede nuziale si rifà il look e dice addio al tradizionale anello alla francese. Si mette al passo con i tempi abbandonando lo stereotipo dei classici modelli. E così per i futuri sposi fioccano le novità, tutte rigorosamente firmate, dalle case orafe più in voga del momento.
Economiche e riservate alle coppie più giovani sono le fedi irregolari in acciaio puro presentate da Morellato, al prezzo di 25 euro. Se invece l'idea è quella di avere al dito quella che si è vista per anni nella mano sinistra di mamma o papà, si deve optare per l'anello di Uno Aerre, da un prezzo base di 30 euro.
Ideali per chi ha delle mani affusolate sono invece quelle proposte da Kiara in oro giallo o bianco al prezzo di 50 euro. I più indecisi tra l'oro bianco e quello giallo potranno acquistare le fedi proposte da Bliss. Il risultato? Un anello particolare, in cui i due colori si mischiano per dar vita ad una fede che non passa inosservata, il tutto a 270 euro.
Se poi il desiderio è quello di averne una griffata da casa Bulgari, ecco allora raddoppiarsi il prezzo si raggiungono i 550 euro per la più classica. E se il budget permette di spendere un po' di più ci sono quelle particolari di Titoli, in platino e con piccoli diamanti incastonati nell'oro al prezzo di 603 euro. Oppure si può optare per quelle di Chimento con tre diamanti al prezzo di 790 euro o ancora meglio scegliere tra quelle firmate da casa Damiani.
Nel caso lo sposo voglia sbalordire la sposa (è infatti uso che sia lui a provvedere alla spesa) si possono acquistare le fedi di Gianni Carità. Veri gioielli d'oro bianco impreziositi da quattro diamanti. Il costo? Ben 4.554 e non si tratta della coppia il prezzo è riferito alla fede singola. Costano un po' meno invece quelle di Jensen sempre in oro bianco: 2.250 euro per chi la desideri ornata con diamanti.
Una curiosità storica: la tradizione risale al tempo dei romani che credevano che nel dito anulare della mano sinistra passasse la vena collegata al cuore, simbolo quindi dell'amore senza tempo e così matrimonio. Le cose oggi sono un po' cambiate. Dal semplice cerchio d'oro si è passati ad acquistare oggetti costosissimi e molto preziosi (si lavorano annualmente 90 tonnellate di platino contro le 3 mila dell'oro). Ma qualcosa è rimasto: il rito di incidere all'interno della fede il nome e la data delle nozze.

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