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«Un personaggio che ormai mi lega troppo»

Ma fortunatamente io non sono soltanto Rocca. Anche se ritengo, come tutti i colleghi che sono stati caratterizzati da un personaggio, per lungo tempo, che il processo di identificazione possa diventare alla fine un po' pericoloso».
Gigi Proietti, interprete storico del maresciallo Rocca che ha collezionato audience a due cifre, esprime tutto il suo amore per il personaggio, in nome del quale ne ha abbandonato un altro «L'avvocato Porta» che dava il nome ad un'altra fiction in onda su Canale 5.
Nel ribadire di non saper nulla delle voci secondo cui dovrebbe essere candidato alla conduzione del prossimo festival di Sanremo, Proietti svela: «Ho capito interpretando il carabiniere, che quando si lavora in una caserma non si riesce mai a separare la vita pubblica da quella privata, ed ho compreso quanto sia importante nell'Arma lo spirito di appartenenza al gruppo».
L'attore fa notare anche come il cast, ad eccezione di alcuni personaggi, sia rimasto immutato nelle quattro serie in onda. Poi svela: «Mi piacerebbe portare sul piccolo schermo la vita e la professionalità di un veterinario di campagna. Sarebbe una fiction nella quale si vedrebbero finalmente ritmi di vita più semplici e sereni, rispetto a caos che domina nella quotidianità della grande città. La riscoperta di una nuova dimensione in cui ci sarebbero anche animali domestici potrebbe riconciliare il pubblico con il vero significato della vita».

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