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Nei ristoranti piatti più buoni e più cari

Primo sempre La Pergola dell'Hilton, sale Colonna a Labico. Entrano Alberto Ciarla e Sora Lella

A sfatare il vecchio cliché secondo il quale nella capitale spesso si mangia in locali non all'altezza dell'ambiente e soprattutto del prezzo ci hanno pensato gli autori della Guida al mangiar bene del Gambero Rosso 2004 (224 pagine, 10 euro). Roma, dopo anni in cui era rimasta indietro, ha strappato la corona dei migliori ristoranti alla provincia: 13 locali in città sono riusciti ad avere l'eccellenza contro gli 8 dell'hinterland. Ma come in ogni medaglia c'è il rovescio: anche a Roma i prezzi sono cresciuti. Qualche volta anche troppo. «Ormai poco non si spende più da nessun parte — scrivono i due curatori del volume dedicato alla capitale, Stefano Bonilli che del Gambero Rosso è il direttore, e Giancarlo Perrotta — e la nostra guida ve lo confermerà. Vi confermerà anche che ci sono molti ristoranti, e locali affini, dove vale la pena di andare anche se ci sembra di poter affermare che stia continuando la moda di dedicare attenzione — e denaro — all'ambientazione, all'arredamento e all'architettura in generale del locale, mettendo in secondo piano la qualità della cucina e il valore dello chef». Insomma in qualche caso «sotto il vestito niente».
Non è certamente il caso della Pergola dell'Hotel Hilton, guidata da Heinz Beck che, nella Guida, mantiene il primato assoluto con 93 punti. Non certo alla portata di tutte le tasche (130 euro vini esclusi) ma vale la pena andarci almeno una volta. Tra i piatti tortino di spigola e guanciale di manzo brasato. Non è da meno, e infatti sale di un punto rispetto all'anno scorso, Antonello Colonna a Labico, premiato con 88 punti, secondo assoluto. Prezzo più accessibile (80 euro) piatti che ugualmente deliziano il palato, dagli scampi crudi e alice fritta ai ravioli di pecorino e trippa alla romana. Entrano invece per la prima volta nella Guida ben sei ristoranti: Alberto Ciarla, Giuda Ballerino (locale al Tuscolano che ha vinto la sua scommessa di essere un ristorante di alto livello in una zona ben diversa dalle solite), Al Presidente, Sora Lella e due locali di nuova generazione, Gusto e l'Enoteca Ferrara.
Ma nella Guida non c'è solo l'eccellenza. Sfogliando le 90 pagine dedicate al mangiar bene si trovano locali per tutte le tasche e per tutti i gusti, comprese pizzerie e ristoranti esotici. La novità è che quest'anno tutti i posti dove si mangia sono raggruppati in un solo capitolo, inclusi wine bar e locali per spuntini, mentre per la prima volta trattorie e wine bar sono votati con un nuovo simbolo, il gambero. Utili, infine, gli indici sui ristoranti aperti la domenica e quelli aperti il lunedì.

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