cerca

DONATELLA VERSACE

«Non sopporto la passerella»

È quanto ha dichiarato la Versace in un'intervista al settimanale «Stern», raccontando che anche il fratello Gianni cercava di sbrigare il più velocemente possibile questo "dovere" mondano. Lei aveva deciso di «finirla con questa sciocchezza», ma i suoi collaboratori sono riusciti a convincerla: «Il pubblico ti vuole vedere! È parte dello spettacolo!».
La stilista ha raccontato poi i ricordi più tristi della sua famiglia: «Io sono nata per consolare mia madre» ha spiegato Donatella, ricordando la storia della sorella maggiore, «una ragazza molto bella», morta per un incidente a undici anni: «Faceva una passeggiata con le amiche, quando cadde sbattendo contro una tubatura di ferro arrugginita». Per consolare la moglie, caduta in una profonda depressione, il padre volle un altro figlio: «Ho avuto un ruolo importante da coprire» ha commentato Donatella.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Degrado capitale, la stazione Termini è un gabinetto a cielo aperto VIDEO

La cassanata definitiva: "Ci ho ripensato, continuo a giocare"
Dopo le liti in tv relax al mare: Adriana Volpe in versione sirenetta
Roma, in viaggio seduti sul paraurti Così strappano un passaggio al tram

Opinioni