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NON solo la corazzata del «Costanzo show» e le conferme di «Ballarò» e «Excalibur».

Per questo Bruno Vespa alla vigilia della partenza della nona edizione di «Porta a Porta», in onda da lunedì in seconda serata su Raiuno, dice che «sarà una stagione difficile».
«Sarà più duro mantenere quel 20.80% di share che avevamo l'anno scorso e che ci ha permesso di superare Costanzo con 2,20 punti. Le battaglie diventano più difficili. La Rai avrà due serate di informazione il martedì e il giovedì in prima serata. Mediaset, a parte Costanzo che resta ed è una corazzata, farà sperimentazioni su Retequattro con Taradash e Italia 1 con Giordano. Costanzo quest'anno si è anche rafforzato. Ha un gruppo di grossi inviati. Noi abbiamo un'ottima redazione, ma di persone a tempo determinato. Il primato storico di Canale 5 in seconda serata è finito. La seconda serata è diventata il vero terreno di battaglia, come ha detto lo stesso Costanzo che la tv la conosce bene. Il pubblico va a dormire sempre più tardi».
E se torna anche Santoro? «Ci stringeremo nell'ascensore. Vediamo cosa succede. Sono sempre stato un sostenitore - dice Vespa - del ritorno di Santoro anche perchè avendo subito epurazioni, so cosa significa. Sia io che Fabrizio Del Noce a suo tempo le abbiamo subite senza sanzioni da parte dell'Autorità. A Santoro è stato contestato quello che sappiamo dall'autorità, mi dispiace comunque. Le regole devono essere uguali per tutti».
Da non dimenticare poi continua Vespa che «sarà anche una stagione delicata perchè comincia un triennio elettorale e come sappiamo ogni politico si sente sempre un pò trascurato. Per noi la regola delle pari opportunità delle forze politiche non cambia. Mi dispiace che solo un giornale abbia riportato che con il cambio di governo non è cambiato nulla da noi. L'anno scorso abbiamo dato spazio a 72 presenze del governo, 72 della maggioranza e 128 ai partiti dell'opposizione».
Confermata la squadra, «Porta a porta» prende in ogni caso il via dice Vespa «con le spalle coperte. Se succede un grande fatto sappiamo che andremo in prima serata.
Il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce sottolinea che «Porta a porta» resta il cardine informativo di Raiuno e dell'azienda. Quattro serate consecutive sono uno spazio informativo continuo.
Della possibilità dell'eliminazione del Tg1 di mezza sera Vespa dice, in perfetto accordo con Del Noce: «Non se ne è più parlato. È un problema che esiste da 10 anni. Non è stato risolto e non verrà risolto a breve». E della questione delle tribune elettorali sollevata dal senatore diessino Antonello Falomi sottolinea: «è prematuro parlane. Siamo solo a settembre, dobbiamo aspettare che parta la campagna elettorale. Per ora è una proposta di un parlamentare».

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